VIVI – LE SERRE: UN MENU SPECIALE DEDICATO ALLA GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA GASTRONOMIA SOSTENIBILE

Firmato dallo Chef Fabio Barberini 

Daniela Gazzini e Cristina Cattaneo, fondatrici di VIVI, Food & Lifestyle brand, e di Borboletta, il marchio biologico di biscotti e dolci artigianali ad impatto zero, celebrano la Giornata della Gastronomia Sostenibile con uno speciale menù dedicato che proporranno solo martedì 18 giugno presso VIVI – Le Serre.

La Giornata è stata indetta dall’ONU per ricordare l’importanza di una cucina che tenga conto della provenienza degli ingredienti, dei sistemi di coltivazioni del cibo e di un consumo responsabile: “Agisci: pensa globalmente, mangia localmente”. 

Il menù zero waste ideato da Fabio Barberini, Chef di VIVI – Le Serre, esprime l’amore per il pianeta con piatti come Gyoza ripieno di battuto di erbette selvatiche e zenzero, demi-glace di verdure bio,Gnocchetti di pane con pesto di ortica e olio al picciolo di pomodoro, Ventresca di tonno rosso, salsa di arancia fermentata, chips di bucce di patata bio e Biancomangiare, sciroppo di lime, confit di bucce d’arancia e croccantino di mandorle caramellate.

Dal 2022 Daniela e Cristina si sono unite, con VIVI, al movimento globale delle B Corp, lo status
che viene assegnato alle aziende che, mentre perseguono la prosperità economica, intendono anche avere un impatto positivo sul mondo circostante, mettendo in atto pratiche volte al benessere sociale e ambientale a vantaggio di tutti i propri stakeholder.

Il movimento B Corp lavora dal 2006 per trasformare l’economia globale a beneficio delle persone e del pianeta. Le due imprenditrici sin dalla fondazione di VIVI hanno consolidato nel tempo relazioni con diversi produttori locali certificati biologici. Tra questi citiamo l’azienda Agricola Boccea (a soli 15 km da VIVI – Le Serre), i polli e le uova dell’azienda Claudio Olivero, l’olio extravergine di oliva dell’azienda pugliese Eredi Perrone (D.O.P. Terra di Bari), il caffè biologico Mogi di Monica Forcella. Grande attenzione si presta anche alla selezione di prodotti sostenibili e biologici e alla ricerca di vegetalicaduti in disuso e ai prodotti di nicchia. Inoltre, sono più di cento le etichette della carta dei vini biologici Made in Italy, tra cui l’azienda Monterò (Toscana), la Tenuta Principe Alberico (Lazio) e la Cantina Colterenzio (Alto Adige).

Altri ingredienti non biologici provengono da agricolture alternative d’eccellenza, attente alla sostenibilità e alla salute degli animali. Tra queste il pesce certificato ASC (proveniente da allevamenti ittici responsabili) e MSC (proveniente da pesca sostenibile) e le insalate di campo selvatiche del giovanissimo Lorenzo Maggi dall’orto Clapi che coltiva nella sua ‘microfattoria rigenerativa’ presso la riserva di Martignano.Il riso, uno degli ingredienti più usati da VIVI (1.000 Kg l’anno) è italiano, Riso Apollo ed è di eccezionale qualità.

La cucina VIVI è 0 Waste. Le bucce di cipolla e carote, le foglie di sedano, i gambi del prezzemolo e altri vegetali ad esempio insaporiscono il brodo di verdure. Gli scarti del pesce, dei crostacei e delle carni diventano rispettivamente dei gustosi fumetti, bisque e fondi fatti in casa. Altri scarti come le bucce del pomodoro e della carota vengono essiccati, così come le foglie del sedano, per poter poi fare i sali aromatici VIVI. Macerati invece diventano deliziosi sciroppi. L’olio della friggitrice viene filtrato con un macchinario che consente di limitare i consumi di olio del 50%. L’olio resta sempre pulito e garantisce una frittura croccante. L’olio esausto viene ritirato da Friggioil Srl che lo trasforma in Bio Diesel, utilizzato principalmente per gli impianti di riscaldamento e per i motori Diesel.

Gli imballaggi e il riciclo vengono ridotti al minimo e questo avviene tramite accordi con i fornitori
per una migliore gestione dei rifiuti. L’indifferenziata viene pesata ogni settimana all’interno del locale per arrivare a una riduzione quasi totale. L’acquisto recente di una compostiera di ultima generazione trasforma in loco gli scarti organici alimentari in terriccio fertilizzante in poche ore. Il
peso e il volume viene ridotto del 90%. Il fertilizzante che ne deriva viene usato per concimare le piante, contribuendo in maniera significativa ad una gestione sostenibile e responsabile della frazione organica. L’energia solare Life Gate manda avanti 150 KW in tutti e quattro i locali.

Borboletta, marchio fondato da Cristina e Daniela nel 2023, produce invece la pasticceria (biscotti e dolci) per tutti i locali. Vengono usati solo ingredienti di prima qualità e biologici a etichetta corta: non sono presenti additivi, coloranti, addensanti, semilavorati industriali e olio di palma, ma solo ingredienti biologici e naturali, con opzioni vegan, senza latte.

Lo stabilimento è certificato biologico BioAgricert (tra gli enti leader in Italia nella certificazione
delle produzioni agroalimentari biologiche e di qualità) ed è dotato di macchine di ultima generazione e di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita nel rispetto dell’ambiente.
Lo stesso stabilimento ha ottenuto la certificazione Impatto 0 da Lifegate, grazie al finanziamento
del progetto di riforestazione delle Mangrovie in Madagascar. Inoltre, i packaging utilizzati sono al
100% riciclabili e non rappresentano un rifiuto dannoso per l’ambiente.

0 Commenti

Lascia un commento

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy

Sabino Cirulli

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.