VISTI DA VICINO – Salvatore Quarto Executive Chef del Resort Terme di Saturnia Natural Destination
Terme di Saturnia Natural Destination (GR) è un luogo unico, avvolto da leggenda e storia: un mito che rigenera e si rinnova da 3000 anni donando salute e benessere a chi lo racconta vivendolo. Benessere e gusto anche a tavola nelle tre location della struttura: i ristoranti 1919 e La Stellata alla cui guida vi è l’Executive Chef Salvatore Quarto e la new entry 2026 la Pizzeria Casa Saturnia.
Per la nostra rubrica 'Visti da vicino' siamo andati a trovare lo Chef Salvatore Quarto nel suo ‘sancta sanctorum’ il Resort Terme di Saturnia Natural Destination
«Salvatore, come nasce in te la passione per la cucina?»
«Ha radici lontane visto che fin da quando ero ragazzo mi incuriosiva seguire mia mamma in cucina e vedere il suo amore e passione che metteva nel preparare le pietanze per l’intera famiglia. Quei momenti hanno segnato il mio futuro nell’arte culinaria»
«Quali sono state le tue principali esperienze prima di arrivare a Terme di Saturnia Natural Destination?»
«Per non fare una dettagliata cronistoria delle mie precedenti esperienze in ambito culinario voglio ricordare solo le ultime due: I Salotti di Villa Il Patriarca di Chiusi e quella al Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat di San Casciano dei Bagni, dove qui ho approfondito la mia conoscenza sulla cucina del benessere termale, studiato gli ingredienti e i loro benefici»
«Salvatore, come definiresti la tua cucina?»
«Una cucina semplice come me. Mediterranea, territoriale»
«Qual è il piatto al quale sei particolarmente legato e perché?»
«Non un piatto ma tutti i piatti che mettiamo in carta nei ristoranti di Terme di Saturnia. E’ come chiedere ad un padre che ha più figli di indicare quello a cui è particolarmente legato»
«E i piatti assolutamente da assaggiare nei ristoranti 1919 e La Stellata?»
«A La Stellata, ristorante per gli amanti dei piatti del territorio e della tradizione, consiglierei di provare le Tagliatelle al Ragu toscano, il Baccala alla Maremma e i selezionati tagli di carne bovina alla griglia, mentre al ristorante 1919, dove uniamo al menu alla Carta anche ben sette proposte del giorno, consiglierei di iniziare con il Carpaccio di branzino, rucola, passion fruit e mango per poi proseguire con gli Spaghetti all’aglio nero bruciato, gamberi e polvere di cappero, Petto di anatra con purea di zucca arrostita, rape e composta di mirtilli rossi e per chiudere Mousse di pere e cioccolato, salsa di mango e mascarpone»
«Qual è il prodotto che non manca mai nella dispensa di Terme di Saturnia?»
«Le verdure»
«Ascolti qualche consiglio prima di mettere un piatto nelle carte dei due ristoranti?»
«Sempre. Ogni piatto che esce dalla nostra cucina è frutto di condivisione con tutti i miei collaboratori. Una condivisione che aiuta a crescere il sottoscritto e tutta la sua brigata»
«L'obiettivo futuro dell’Executive Chef Salvatore Quarto e dei due ristoranti di Terme di Saturnia Natural Destination?»
«Crescere, visto che la proprietà Terme di Saturnia da questa grande possibilità non solo al sottoscritto ma a tutto il team del Resort»
Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali ...
