VISTI DA VICINO: lo Chef Alessandro Cozzolino del Ristorante Antesi di Villa San Michele, A Belmond Hotel, Florence
Il 28 aprile è stato inaugurato nel loggiato del XVI secolo dell'ex convento rinascimentale, con uno splendido affaccio sulla città del Giglio, il ristorante Antesi, la nuova proposta fine dining di Villa San Michele, A Belmond Hotel, Florence, alla cui guida vi è l’Executive Chef Alessandro Cozzolino.
Per la nostra rubrica 'Visti da vicino' siamo andati a trovare Alessandro Cozzolino nel suo ‘sancta sanctorum’ l’Antesi.
«Alessandro, quali sono state le tue principali esperienze prima del tuo arrivo a Fiesole a Villa San Michele, A Belmond Hotel, Florence?»
«Arnolfo a Colle Val d’Elsa con lo Chef Gaetano Trovato, che posso definire il mio mentore, Il Mosaico a Isola d’Ischia con lo Chef Nino Di Costanzo e al Ristorante Grissini al Grand Hyatt di Hong Kong, dove rimasi cinque anni»
«Un lustro in Asia che ti portò ad essere nel 2017 lo Chef dell’Anno della Guida Top Italian Restaurants del Gambero Rosso?»
«Sì. Un periodo ricco di soddisfazioni ma al contempo di formazione perché Hong Kong è un caleidoscopio di cucine di tutto il mondo»
«Alessandro come definiresti la tua cucina?»
«Una cucina frutto di ascolto, passione e amore»
«All’interno di Villa San Michele, A Belmond Hotel, Florence vi sono tre ristoranti: Villa San Michele, il Pool Grill e l’Antesi, il tuo ‘sancta sanctorum’ dove vivere un’immersiva esperienza gastronomica. Focalizziamo quindi il nostro obiettivo sull’Antesi?»
«Il nome Antesi deriva dal greco “anthesis” (“fioritura”) e indica il momento esatto in cui un fiore si apre alla luce, raggiungendo la sua massima espressione vitale. Stesso concetto nella cucina di Antesi dove ogni nostra proposta arriva in tavola nel preciso momento in cui ingredienti e tecnica trovano il giusto equilibrio per il piacere dei commensali. Per un’immersiva esperienza culinaria all’Antesi abbiamo tre menu degustazione: ATTESA (Il tempo silenzioso prima che accada qualcosa), ORA (Il secondo irripetibile in cui tutto è perfetto) e TRACCIA (Ciò che resta dopo il passaggio).»
«Qual è il piatto al quale sei adesso particolarmente legato e perché?»
«A prescindere che sono legato a tutti i piatti che abbiamo in questo momento all’Antesi te li segnalo due: uno del menu l’Attesa, il Carnaroli (peperone abbrustolito, finocchietto, maialino grigio del Casentino) e l’altro dal menu ORA, il main course Agnello (fagioli di Sorana, friggitelli, popone).»
«Alessandro, cosa non manca mai nella dispensa di Villa San Michele, A Belmond Hotel, Florence?»
«Gli agrumi e gli aceti»
«Ascolti qualche consiglio prima di mettere un piatto nella tua carta?»
«Mi confronto sempre con Andrea il mio amico e secondo chef. Poi una volta messo il piatto in carta domando ai commensali non cosa gli è piaciuto ma cosa non gli è piaciuto della mia nuova proposta culinaria»
«Quali sono gli obiettivi futuri dello Chef Alessandro e dell’Antesi?»
«Sono di origine campana e quindi sono scaramantico. Non te li dico e li tengo per me!»
Nella foto: Benedetta Sardelli del Gruppo Belmond Hotel, Chef Alessandro Cozzolino e Claudio Zeni
Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali ...
