Nella splendida cornice della Tenuta Valleselle di Bardolino – proprietà della famiglia Tinazzi – si è tenuto un incontro speciale dedicato alla ricerca scientifica e all’innovazione sostenibile in viticoltura. Ospite dell’evento è stata EdiVite, startup innovativa fondata nel 2020 come spin-off dell’Università di Verona e oggi leader mondiale nell’applicazione delle Tecniche ad Evoluzione Assistita (TEA) alla vite.
Durante il meeting, gli advisor scientifici Sara Zenoni e Mario Pezzotti affiancati dal Project Manager di EdiVite Edoardo Bertini, hanno presentato i più recenti sviluppi del progetto. Sono intervenuti: il ricercatore Fulvio Mattivi l’enologo Gianni Gasperi insieme agli enologi Tinazzi Giuseppe Gallo e Michele Paolicelli. Il focus dell’incontro è stato l’evoluzione della vite coltivata, la sua suscettibilità alle malattie e le nuove frontiere della ricerca per ottenere piante più resistenti attraverso l’inserimento mirato di geni, nel pieno rispetto dell’identità genetica e delle caratteristiche organolettiche dei vitigni.
Nella sala riunioni della Tenuta Valleselle sono stati condivisi i primi risultati concreti delle sperimentazioni, aprendo un confronto diretto tra scienza e produzione.
«Sostenere la ricerca su viti naturalmente resistenti alle malattie funginee, senza ricorrere all’uso intensivo di agenti chimici, significa tutelare l’ambiente, il territorio e chi lo vive, compreso il consumatore. È fondamentale affrontare oggi le sfide poste dai cambiamenti climatici con soluzioni concrete e responsabili. Crediamo che l’innovazione rappresenti il motore fondamentale per costruire una sostenibilità autentica e duratura.» – ha dichiarato Gian Andrea Tinazzi, Presidente della Cantina Tinazzi.
«La vite è una delle colture simbolo della nostra cultura agricola, ma è anche tra le più vulnerabili alle malattie e agli effetti del cambiamento climatico. Con le Tecniche ad Evoluzione Assistita possiamo offrire soluzioni innovative che rispettano il patrimonio genetico dei vitigni, migliorandone la resistenza in modo sostenibile e trasparente. Collaborazioni con realtà produttive come Tinazzi sono fondamentali per tradurre la ricerca in valore concreto sul territorio.» ha sottolineato Sara Zenoni dell’Università di Verona con un dottorato in Biotecnologie.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di Ricerca & Sviluppo e di Sostenibilità portate avanti da Tinazzi, da sempre impegnata nella valorizzazione del territorio e nella promozione di una viticoltura attenta, responsabile e proiettata al futuro.
Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali ...
