"Taste the Mediterranean" a Lussinpiccolo. Per l'Italia c'è Peter Brunel, novità Norvegia
La splendida isola della Croazia ospita la grande rassegna di cucina mediterranea d'autore per il secondo anno consecutivo. Dal 9 al 13 settembre tante cene a "quattro mani", masterclass e incontri. Il 12 settembre cucineranno insieme i quattro migliori chef croati della guida Gault e Millau. Quest'anno il Quarnero è la Regione Europea della Gastronomia

Tradizione confermata. Ci sarà anche l’Italia, quest'anno con lo chef stellato Peter Brunel (foto sopra), del ristorante "Peter Brunel Ristorante Gourmet" di Arco (Trento), tra i protagonisti della 14ª edizione di Taste the Mediterranean, il festival internazionale che dal 9 al 13 settembre farà dell'isola di Lussino (Lošinj) la capitale mediterranea del gusto. Ma l'evento, come ogni anno, sarà soprattutto un incontro di culture e sapori apparentemente lontani: dalla Norvegia - che è la vera novità di questa edizione - arriverà uno chef dalle isole Lofoten, Tommi Bjørnsen, (foto sotto) ambasciatore del tradizionale stoccafisso essiccato norvegese (da cui si prepara il famoso baccalà), mentre il franco-giapponese Ippei Uemura (foto seguente), che lavora in uno stellato di Marsiglia, maestro nella sfilettatura del tonno a crudo e veterano della manifestazione, porterà sull’isola l’arte e le tecniche della cucina nipponica, coniugata in chiave mediterranea.


È proprio questa contaminazione di stili e di culture la cifra di Taste the Mediterranean, che torna per la seconda volta a Lussinpiccolo (Mali Lošinj), nel Quarnero, Regione Europea della Gastronomia 2026. Per cinque giorni chef, produttori e viticoltori di diversi paesi si confronteranno con la cucina mediterranea attraverso cene a quattro mani, degustazioni, masterclass e incontri sul futuro dell’agricoltura e del turismo nell’epoca dei cambiamenti climatici. Protagonisti saranno soprattutto gli chef croati, espressione di uno dei paesi emergenti a livello gasstronomico in Europa.
Peter Brunel sarà protagonista venerdì 11 settembre, quando al ristorante "Alfred Keller", nell’Hotel Alhambra, cucinerà insieme allo chef croato Daniel Skokić, anche lui insignito di una stella Michelin. Sarà un confronto tra due cucine creative e contemporanee, accompagnato dai vini di Marina Cvetić Masciarelli, che sarà presente personalmente alla cena. «La mia cucina fonde tecnica e pensiero, racconta i miei viaggi e le mie esperienze», ha spiegato Brunel presentando la sua partecipazione al festival. Lo scorso anno l'Italia venne presentata da Raffaele Ros dello stellato "San Martino" di Scorzè e Marco Danelli, di scuola Alajmo, chef del ristorante "Palazzetto My Venice" di Venezia.

Il viaggio gastronomico comincerà però già il 10 settembre nello storico Mercato del Pesce di Lussinpiccolo (Mali Lošinj), costruito nel 1895 e ancora oggi luogo quotidiano di incontro per gli abitanti dell'isola. Qui, accanto agli chef locali dell’associazione Gušt, saranno protagonisti la greca Georgia Koutsoukou e Ippei Uemura, che proporrà anche una dimostrazione della tradizionale tecnica giapponese di sfilettatura del tonno. In tavola arriveranno i vini del Quarnero e una selezione di prodotti delle aziende familiari locali.
E sarà proprio lo stoccafisso IGP delle Isole Lofoten a rappresentare uno degli ingredienti più nuovi e più curiosi del festival. Tommi Bjørnsen, chef che ne è ambasciatore, lo presenterà agli ospiti dell’inaugurazione e soprattutto agli studenti della scuola alberghiera "Ambroz Haračić". Il Tørrfisk fra Lofoten, stoccafisso IGP delle Lofoten essiccato delle isole norvegesi (sarà presente anche anche Olaf Pedersen, responsabile marketing nel mercato italiano e croato), è infatti uno dei prodotti simbolo della tradizione alimentare del Nord Europa, ma che è reso ancora più famoso in Italia, perché è la base della preparazione del baccalà, la cui culla è tradizionalmente in Veneto (regione che vanta il record nell'importazione dello stoccafisso), con riflessi anche nella cucina adriatica e croata della costa, storicamente influenzata da quella veneziana. Bjørnsen terrà una masterclass dedicata ai giovani aspiranti cuochi, così come Brunel mostrerà la preparazione dei suoi spaghetti di patate al sugo di carbonara. Ma saranno tantissimi i piatti d'autore messi in vetrina dall'evento. Che nel corso della sua storia ha ospitato anche chef di oltreoceano, come la colombiana Leonor Espinosa, chef stellata di fama internazionale. A Spalato ha lasciato il segno con i suoi piatti esotici.

Il programma dell'evento di Lussinpiccolo guarda anche alla grande cucina croata. Sabato 12 settembre, sulla terrazza dell’Hotel Bellevue, si ritroveranno per la prima volta insieme i quattro chef che hanno ricevuto il titolo di Chef dell’Anno Gault&Millau Croatia: Marijo Curić, Marko Đurašević, Rudi Štefan e Stiven Vunić. Saranno loro a firmare una cena di nove portate, accompagnata da una selezione di vini e formaggi.

Ma il festival, ideato e organizzato da Ingrid Badurina, responsabile Croazia della guida Gault e Millau (nella foto sotto), non sarà soltanto una passerella di alta cucina. I migliori ristoranti di Lussinpiccolo (Mali Lošinj) proporranno speciali menu mediterranei a prezzi dedicati, per serate aperte al pubblico, mentre nelle masterclass gli chef internazionali e croati incontreranno gli studenti della scuola "Ambroz Haračić". Oltre a Brunel, Bjørnsen e Koutsoukou, interverranno Đurašević, Vunić, Adam Rajndl e Marin Banović, con lezioni dedicate alla cucina greca, al pesce di fiume, all’olio extravergine e alle tecniche della cucina contemporanea.

Taste the Mediterranean porta così a Lussino una cucina senza confini, nella quale il Mediterraneo diventa punto d’incontro fra Nord e Sud, Oriente e Occidente. Un percorso che il festival ha già sperimentato negli ultii anni a Sebenico, Rovigno, Hvar e Spalato, coinvolgendo con successo chef di fama internazionale. Un intreccio virtuoso di stili e culture, che ha avuto il merito anche di favorire uno scambio di esperienze e di recuperare anche ricette e piatti tradizionali. "Siamo stati premiati con tante soddisfazioni - dice Ingrid Badurina - a conferma che si avverte una grande voglia di scambi di esperienze, ingrediente primo per crescere ancora. All'insegna dei grandi valori, anche etici, di cui la cucina è espressione da sempre".
Collabora con Rai Radio Uno, come esperto di turismo nella trasmissione "Tra poco in edicola", e con il "Corriere del Ticino". Cura il blog "Salsa & Merende" nel quot ...
