L'omaggio della pizzeria romana
La pizzeria romana Spiazzo, celebra il World Pizza Day (17 Gennaio) con una pizza manifesto, scegliendo di raccontare la propria visione di pizza contemporanea attraverso una creazione che mette al centro impasto, tecnica e materia prima: si chiama Confine ed è una pizza pensata come piatto unico, stagionale e identitario, firmata dal pizzaiolo Alessio Mattaccini.
La base è l'impasto Spiazzante, uno degli impasti iconici della pizzeria: steso come una napoletana ma più croccante, realizzato con un mix di farine studiato per garantire fragranza e leggerezza, ad alta idratazione e con oltre 48 ore di fermentazione. Un impasto che unisce struttura e scioglievolezza, mantenendo una grande pulizia gustativa.
Il topping costruisce un racconto autunnale di terra e profondità: crema di zucca arrosto e miso bianco, pancia di Maiale Nero dei Nebrodi cotta a bassa temperatura, rosolata per esaltarne la parte grassa, radicchio tardivo brasato, fiordilatte, fondo ristretto della pancia e olio EVO.
Una pizza complessa ma equilibrata, dove ogni elemento resta leggibile e funzionale al piatto, senza eccessi né sovrastrutture.
“Oggi sento il bisogno di lavorare su una pizza che non cerchi di stupire, ma di convincere” racconta Alessio Mattaccini. “La Spiazzante Confine nasce proprio da questa idea: un impasto che sostiene il topping senza sovrastarlo, capace di accogliere ingredienti importanti restando leggero e riconoscibile. La pancia di Maiale Nero dei Nebrodi, con la sua profondità e la sua eleganza, è l’ingrediente perfetto per raccontare questa visione”.
Con questa proposta, Spiazzo celebra il World Pizza Day riaffermando un’idea di pizza d’autore contemporanea, stagionale e coerente, capace di dialogare con la cucina senza perdere la propria identità.
Giornalista, laureato in lettere all’università Cà Foscari di Venezia, si è specializzato da anni nelle tematiche riguardanti food, mixology, vini, ospitalità e viagg ...
