Slalom fra le eccellenze, le bontà padovane di Coldiretti alle Olimpiadi di Cortina

-Renato Malaman

L'agroalimentare di nicchia dei produttori di Campagna Amica in vetrina a Ciasa de Regoles - Casa Veneto e poi in baita a Zuel di Sopra. Il presidente Roberto Lorin: "Prodotti alla base di un'alimentazione sana e bilanciata"

Che slalom mozzafiato fra le cose buone… C’era persino lo schissoto, pane tipico della Bassa Padovana e dei Colli Euganei che un tempo si faceva soltanto con acqua e farina ed era alla base dell'alimentazione - per forza di cose povera - dei contadini.

In contemporanea con l’oro della staffetta mista dello short track e con il bronzo del curling, Cortina ha fatto da vetrina oggi al patrimonio di eccellenze dell’agroalimentare padovano.
Coldiretti Padova è stata protagonista in Casa Veneto con lo “slalom delle eccellenze padovane” interpretate dai… cuochi contadini.


Con un programma corale che abbraccia tutte le province del Veneto, Coldiretti scende in pista in occasione dei Giochi Olimpici Invernali 2026 e porta a Cortina d’Ampezzo il meglio del patrimonio agroalimentare regionale. Dal 6 al 20 febbraio, la Ciasa de Regoles – Casa Veneto è animata dai produttori di Campagna Amica, pronti a raccontare dal vivo le eccellenze del territorio. Oggi, 10 febbraio, il viaggio nei sapori veneti ha proposto lo “Slalom tra le eccellenze padovane” per coniugare sport, sana alimentazione e benessere, con i piatti dei cuochi contadini.
I produttori di Campagna Amica Padova sono “scesi in pista” a Cortina con un doppio appuntamento, insieme ad una delegazione della nostra provincia guidata dal presidente di Coldiretti Padova Roberto Lorin. 
In Casa Veneto si è tenuto il primo incontro dedicato a “Cibo, sport e salute” a km zero, condotto dalla dietista Martina Scarpa. Emanuele Calaon, imprenditore agrituristico dei Colli Euganei e presidente di Terranostra Padova accompagnerà gli ospiti alla scoperta delle tipicità padovane protagoniste della giornata, portate a Cortina e presentate direttamente dai produttori di Campagna Amica: l’olio extravergine d’oliva dei Colli Euganei, la carne avicola, le uova, le nocciole,  l'ortofrutta interpretati nelle ricette della cuoca contadina Marianna Bonello.
Un vero e proprio “slalom” tra le tipicità a km zero della nostra provincia possibile anche con il sostegno della Camera di Commercio di Padova.


“Per fare sport e garantire la salute di chi lo pratica, - ha sottolineato la dietista Martina Scarpa - è fondamentale seguire un’alimentazione equilibrata, varia e basata sui principi della dieta mediterranea. I prodotti del territorio padovano ben si inseriscono in questo contesto. La tradizione agricola con prodotti a filiera corta permette di avere prodotti sempre freschi, fattore essenziale per avere alimenti naturalmente ricchi di vitamine e sali minerali, sostanze indispensabile per gli sportivi e non solo. Inoltre la grande varietà di prodotti che queste terre ci offrono, sia agricoli che avicoli, se bilanciati in modo corretto, ci permette di introdurre anche i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi sani, cioè tutto quello di cui abbiamo bisogno per avere un’alimentazione equilibrata e sana”.
L’esperta si è soffermata sulle caratteristiche e le virtù nutrizionali dei prodotti presentati a Cortina: la carne bianca, ideale per costruire la massa muscolare, le nocciole come fonte di grassi “sani”, fondamentali nell’apporto energetico. “L’olio extravergine d’oliva – ha aggiunto - costituito da acidi grassi monoinsaturi e contribuisce a mantenere le arterie pulite e flessibili, migliorando la circolazione sanguigna e riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. Questo favorisce l'efficienza del trasporto di ossigeno e nutrienti ai muscoli, migliorando la capacità di resistenza. Le proteine sono essenziali per la riparazione e la crescita muscolare. Gli sportivi dovrebbero preferire fonti magre come carne bianca, pesce, uova, latticini a basso contenuto di grassi e legumi”.
Emanuele Calaon, presidente di Terranostra Padova, ha ricordato come la capillare rete di agriturismi padovani consenta a migliaia di persone di conoscere e gustare le eccellenze del territorio direttamente a tavola, nelle ricette messe a punto dai cuochi contadini.

Anthony Ottolitri dell’azienda Verdecolli di Arquà Petrarca ha presentato il suo olio extravergine d’oliva, mentre Massimo Bressan, vice presidente di Coldiretti Padova e allevatore avicolo ha illustrato la produzione di carni bianche avicole e uova nel padovano. Il giovane agricoltore Enrico Turetta di Teolo ha raccontato come le nocciole coltivate anche sui Colli Euganei siano un ideale concentrato di nutrienti.


Francesca Brancaglion della società agricola Valcalaona di Cinto Euganeo ha presentato i prodotti trasformati dei Colli Euganei, dai sottoli e sottolaceti alle confetture e altre delizie. La cuoca contadina Marianna Bonello ha presentato gli assaggi e i piatti ottenuti con questi ingredienti e abbinati ad altre tipicità padovane come la gallina, la polenta, la ricotta, il cavolo, la patata americana e altri ancora.

Tra i testimonial presenti anche Andrea Matteazzi, ex pallavolista padovano oggi imprenditore agrituristico a Castelnuovo di Teolo.
“Essere a Cortina è un’opportunità unica per presentare i “campioni” dell’agricoltura padovana – ha concluso il presidente di Coldiretti Padova Roberto Lorin – alla base di un’alimentazione sana e bilanciata, per chi pratica sport e non solo. Sport e cibo sano sono un binomio al quale si aggiungono l’origine e la qualità dei prodotti alimentari, garantita e difesa dai nostri agricoltori”.

Il secondo appuntamento è stato ospitato in Baita Coldiretti con la degustazione  “Il cibo padovano per lo sport e la salute”.  
A Zuel di Sopra, località famosa per il trampolino olimpico del 1956,  la brigata di cucina guidata dal cuoco contadino, Diego Scaramuzza ha proposto le ricette della tradizione rurale, servite insieme al piatto simbolo di “Milano Cortina 2026”: pastim con polenta di mais sponcio. Con il supporto della cuoca contadina Marianna Bonello sono stati preparati e serviti i piatti realizzati con le tipicità padovane: antipasto di salumi, formaggi, gallina in saor con polenta, risotto di cavolfiori e prosciutto croccante, dolce di patate americane e torta alle nocciole, il tutto accompagnato dai vini Serprino Doc, Friularo Dogc e Fior d’arancio Docg


 

Renato Malaman
Vicedirettore

Collabora con Rai Radio Uno, come esperto di turismo nella trasmissione "Tra poco in edicola", e con il "Corriere del Ticino". Cura il blog "Salsa & Merende" nel quot ...