Ron Matusalem lancia Insolito il primo rum rosè al mondo

-Sabino Cirulli

In un mercato degli spirits sempre più orientato alla sperimentazione e alla ricerca di nuove occasioni di consumo, Ron Matusalem compie un passo significativo con Insolito, una delle sue espressioni più innovative e distintive. Il nome, che in spagnolo significa "inusuale", sintetizza perfettamente la natura di un prodotto pensato per superare le convenzioni e ampliare il linguaggio tradizionale del rum.

Con Insolito, il marchio fonde la propria consolidata esperienza nella produzione di rum premium con un'inedita ispirazione proveniente dal mondo dei vini rosé della Provenza, dando origine a una categoria completamente nuova: quella del rum rosé. Un progetto che interpreta le evoluzioni del gusto contemporaneo senza rinunciare ai valori che hanno reso Matusalem un punto di riferimento internazionale.

Alla base di Insolito vi è l'iconico sistema Solera, tecnica di invecchiamento che rappresenta il cuore della filosofia produttiva di Ron Matusalem e che contribuisce a definire il carattere morbido ed equilibrato dei suoi rum.

A rendere unica questa referenza è però l'ultima fase del processo: un affinamento in botti ex vino Tempranillo, varietà simbolo della tradizione vitivinicola spagnola e portoghese, utilizzata per la produzione di alcuni dei vini più prestigiosi della Penisola Iberica.

Questa scelta introduce nel distillato nuove sfumature aromatiche e una dimensione sensoriale inedita, creando un dialogo virtuoso tra l'universo enologico e quello del rum. Il risultato è un prodotto che conserva l'eleganza e la complessità tipiche dello stile Matusalem, arricchite da una sorprendente componente fruttata e da una maggiore versatilità di consumo.

L'influenza delle botti ex Tempranillo emerge già all'esame visivo. Insolito si presenta con un raffinato colore rosa Provenza, impreziosito da delicati riflessi dorati e argentati che contribuiscono a definirne l'identità estetica e a differenziarlo immediatamente all'interno dello scaffale premium.

Al naso si sviluppa un bouquet elegante e stratificato, nel quale si intrecciano note di vaniglia, legno delicato e frutta fresca. L'assaggio conferma la vocazione contemporanea del prodotto: la texture morbida e avvolgente accompagna sentori di vaniglia e burro, che si fondono armoniosamente con sfumature di frutti rossi e con una lieve nota di liquirizia, responsabile di una chiusura persistente e ben definita.

L'equilibrio tra dolcezza, struttura e freschezza rende Insolito particolarmente interessante sia per il consumo liscio sia per la mixology di nuova generazione, dove può rappresentare una base originale per cocktail premium capaci di intercettare consumatori alla ricerca di esperienze innovative.

Più che un semplice lancio di prodotto, Insolito rappresenta una riflessione sull'evoluzione della categoria rum. La combinazione tra heritage produttivo, estetica contemporanea e contaminazione con il mondo del vino consente al brand di intercettare nuovi target e occasioni di consumo, avvicinando il rum a un pubblico sempre più trasversale.

Con questa referenza, Ron Matusalem conferma la propria capacità di innovare mantenendo intatta la fedeltà alle proprie radici, proponendo un distillato che sfida le convenzioni senza perdere autenticità. Insolito si posiziona così come una delle novità più interessanti del panorama premium, contribuendo ad ampliare gli orizzonti di una categoria in costante evoluzione.

Sabino Cirulli
Giornalista

Giornalista, laureato in lettere all’università Cà Foscari di Venezia, si è specializzato da anni nelle tematiche riguardanti food, mixology, vini, ospitalità e viagg ...