JACKIE O', CAPODANNO NEL SEGNO DELLA DOLCE VITA

-Sabino Cirulli

La proposta del celebre locale romano

Accogliere il nuovo anno nel locale iconico della Dolce Vita capitolina.
 
Sono passati esattamente 50 anni da quando Gilberto Iannozzi fece nascere il Jackie O’, nel salotto di Roma in Via Boncompagni (traversa di Via Veneto). Il locale che continua ad animare le serate romane tra musica live, signature drink e un menu in cui “divertimento” è la parola d’ordine. Se il ristorante è gestito principalmente da Veronica Iannozzi, figlia di Gilberto, che pur continua a definire i tanti altri aspetti dell’insegna, tutto ciò che concerne il locale è supervisionato da sua madre, Beatrice Iannozzi. Qui gli anni ’70 e ‘80 ritornano in pista e in tavola con cene spettacolo e piatti all’italiana che ricordano l’iconicità di quel tempo.
 
Un grande classico è il cenone di fine anno
. Il 31 dicembre si parte  con Entrèe dello chef, tartella burro de Baratte montato e caviale per passare poi ad un goloso Antipasto, croccante di bufala affumicata in crosta di mandorle, puntarelle, alici del Cantabrico e gambero rosso.


Come Primo piatto la scelta va su uno gnocchetto di patate al ragù bianco di rana pescatrice, essenza di gambero rosso, petali di carciofi croccanti e germogli vegetali, mentre per Secondo,  darna d’ombrina d’amo, coulis di datterino rosso, capperi in fiore, terra di olive taggiasche e basilico croccante.


Dulcis in fundo: rocher al gianduia e caramello salato, frutti di bosco e meringa sbriciolata e Cotechino e lenticchie a mezzanotte.
 

Sabino Cirulli
Giornalista

Giornalista, laureato in lettere all’università Cà Foscari di Venezia, si è specializzato da anni nelle tematiche riguardanti food, mixology, vini, ospitalità e viagg ...