Il paesaggio non è uno sfondo, ma un bene da preservare e accudire. Da questa premessa è nato il convegno “Coltivare il Paesaggio”, che il 14 luglio ha portato a Palazzo di Varignana un racconto a più voci su come natura, cultura e agricoltura possano ridare senso e valore ai territori. È stato un pomeriggio di riflessioni concrete, che ha segnato anche una tappa simbolica: i dieci anni di Agrivar, l’azienda agricola nata con l’obiettivo di ridare valore – produttivo, estetico e culturale – a un paesaggio da custodire.
Fondata nel 2015, Agrivar è oggi un esempio virtuoso di rigenerazione rurale: 650 ettari di colline recuperate con una visione che coniuga sostenibilità, biodiversità e filiera corta. Cuore del progetto sono i 265 ettari di uliveto – il più esteso dell’Emilia-Romagna – da cui nasce una collezione di oli extravergine pluripremiati, accanto a 57 ettari di vigneti, un frutteto, orti in avvicendamento, mandorleti, e coltivazioni di bacche di goji, melograni e zafferano: un paesaggio agricolo produttivo, che si apre al pubblico grazie a percorsi di degustazione, wine trekking, percorsi in e-bike e ospitalità.
L’estate 2025 prosegue nel segno della valorizzazione del territorio, con un ricco calendario di esperienze immersive tra i colli bolognesi: degustazioni, passeggiate tra i filari, tour in e-bike e momenti conviviali tra musica, natura e sapori.
Il 24 luglio si parte con Anfiteatro in Festa, una serata tra musica, vino e convivialità. Il dj set di Davide Casacci accompagna la degustazione di pinsa – anche in versione dolce, con crema cacao all’olio extravergine – abbinata a due calici selezionati, tra cui il metodo classico Villa Amagioia. L’esperienza si svolge all’Anfiteatro sul Lago, a pochi minuti dal resort, e ha un costo di 30 euro per gli adulti, 15 per i minori di 18 anni.
Il 10 agosto è la volta di Calici di Stelle, dedicato alla scoperta del cielo notturno in compagnia dell’Associazione Astrofili “Cielo Permettendo”. Una degustazione con due calici di vino e popcorn per gli adulti (un succo per gli under 18), accompagnata dal racconto delle costellazioni tra scienza, mito e poesia. Il tutto nell’atmosfera speciale della notte di San Lorenzo, tra i filari e le prime vigne di Palazzo di Varignana.
Infine, il 14 settembre, con Cantine Aperte in Vendemmia, il pubblico è invitato a vivere in prima persona la raccolta dell’uva, affiancando i vignaioli tra i filari, per poi scoprire il ciclo produttivo del vino e concludere con una degustazione. L’attività è adatta anche ai bambini dai sei anni in su. Per gli adulti è previsto un assaggio guidato di due calici con tagliere e crostata (20 euro), mentre i più piccoli riceveranno un mini tagliere con succo di frutta.
Tutti gli eventi si svolgono presso l’azienda agricola di Palazzo di Varignana, in via Ca’ Masino 1091, Castel San Pietro Terme (BO).
Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali ...
