In occasione del Festival di Primavera in Franciacorta, Montina a Monticelli Brusati (BS) apre le porte della propria cantina il 14 e 15 marzo con un programma che intreccia arte sartoriale giapponese, cultura e gastronomia, creando un dialogo tra Franciacorta e Giappone. Due giornate pensate per accompagnare il pubblico in un percorso che racconta l’identità del territorio attraverso linguaggi diversi ma profondamente connessi: da un lato l’arte, con la mostra “L’attesa. Il tempo che matura” dedicata ai kimono antichi giapponesi, espressione di una tradizione fondata sulla disciplina del gesto, sulla cura del dettaglio e sul rispetto dei tempi naturali.
Due giornate per raccontare l’esperienza diretta del vino, affiancata da un percorso gastronomico ispirato alla cucina tradizionale nipponica, dove equilibrio, stagionalità e armonia rappresentano principi fondamentali. Durante il Festival di Primavera, accanto all’esposizione dei kimono, Montina propone un programma di esperienze pensate per valorizzare il legame tra vino, territorio e convivialità, creando un ponte tra Franciacorta e Giappone.
Le giornate del 14 e 15 marzo avranno inizio con una visita guidata alla cantina, un percorso alla scoperta delle gallerie storiche e del Metodo Franciacorta, accompagnato dall’accesso alla mostra “L’Attesa”. Nel corso della mattinata, i visitatori avranno inoltre la possibilità di assistere al suggestivo rituale della vestizione della geisha, un momento che restituisce il valore del gesto, della preparazione e della disciplina, elementi profondamente affini alla cultura del vino. L’esperienza proseguirà con il pranzo tradizionale “Home Kaiseki”, interpretato dalla chef Tomoko in sinergia con gli chef di Villa Baiana, un percorso gastronomico composto da una successione di piccole portate bilanciate nei sapori, nelle consistenze e nei colori, pensate per riflettere l’armonia e l’equilibrio della cucina giapponese.
Il pranzo sarà accompagnato da un calice di benvenuto di Montina Franciacorta Satèn e includerà una selezione di specialità tradizionali, tra cui tofu con gamberi in salsa dashi, insalata di calamari, sashimi, riso con alghe Hijiki e pollo, fino al dolce Dorayaki. Per chi desiderasse approfondire ulteriormente la conoscenza dei vini della cantina, sarà inoltre disponibile un’area tasting dedicata, con la possibilità di degustare diverse etichette al calice. A chiusura del Festival, la sera di domenica, Montina propone un’esperienza al piacere della compagnia e dei festeggiamenti, con una visita guidata serale alle cantine e accesso alla mostra, seguita da una cena degustazione dinamica organizzata in “isole del gusto”, dove specialità della cucina giapponese contemporanea dialogano con i Franciacorta. La serata proseguirà con un DJ set accompagnato dalla voce di Annalisa Singer, trasformando la cantina in uno spazio di incontro e condivisione e celebrando, in una dimensione contemporanea, l’incontro tra la cultura della Franciacorta e l’estetica giapponese.
Il Festival di Primavera diventa così un’occasione per vivere la cantina come luogo di incontro e scoperta, dove arte, vino e cultura dialogano in modo naturale, offrendo un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e restituisce il valore del tempo come elemento centrale nella creazione e nella condivisione.
Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali ...
