Lucerna, "cuore" della Svizzera: fra torri e acque, racconta storie di solidarietà, cultura e... formaggi
ll Kapellbrücke, il Bourbaki Panorama, il Museo dei Trasporti e quello dedicato a Wagner. E poi la pittoresca città vecchia che profuma di Fondue e di Raclette
Eccola Lucerna! Tante volte la si scorge soltanto di passaggio, dal finestrino del treno o da quello dell’auto ed è sempre una visione che evoca qualche ricordo, perché la città simboleggia il cuore della Svizzera.
Adagiata sulle rive del lago dei Quattro Cantoni, ai piedi delle Alpi svizzere, Lucerna è una delle città più affascinanti della Confederazione Elvetica. Un luogo in cui il fascino del paesaggio alpino si unisce a un patrimonio storico e artistico di straordinario valore. La particolarità è che qui la tradizione medievale convive con la creatività moderna – lo si scorge in tanti dettagli - mentre il lago e le montagne fanno da scenografia naturale a una città elegante e vivace.
Quel caratteristico ponte sul lago risorto come l’Araba Fenice dopo l’incendio del 1993
Il simbolo indiscusso di Lucerna è il caratteristico e inconfondibile Kapellbrücke, il Ponte della Cappella, uno dei ponti in legno coperti più antichi d’Europa. Costruito nel XIV secolo come parte delle fortificazioni cittadine, attraversa il fiume Reuss collegando la città vecchia con la riva destra. La sua particolarità non risiede soltanto nella struttura in legno, ma anche nelle oltre cento tavole dipinte del XVII secolo che decorano la copertura interna e raccontano episodi della storia svizzera e della vita dei santi patroni della città. Il ponte nella notte fra il 17 e il 18 agosto 1993 prese fuoco e i danni furono ingenti. Interessarono circa due terzi della struttura lignea e gran parte dei dipinti storici. Già nel 1994 il ponte però fu riaperto dopo un accurato e appassionato restauro.
Il ponte – e questa è una curiosità - deve il suo nome alla vicina Wasserkirche, la chiesa sull’acqua, e alla cappella di San Pietro. A metà del percorso si trova la caratteristica Torre dell’Acqua (Wasserturm), costruita nel XIII secolo e utilizzata nei secoli come torre difensiva, prigione, archivio e tesoreria. Oggi è uno degli scorci più fotografati della Svizzera, soprattutto quando i fiori che adornano il ponte si riflettono nelle acque del fiume.
Bourbaki Panorama, la storia dimenticata dell’accoglienza ai francesi sconfitti, salvati dall’inseguimento dei prussiani
Poco distante si trova uno dei luoghi più emozionanti della città: il Bourbaki Panorama, un museo assolutamente singolare che permette di entrare letteralmente nella storia. Realizzato nel 1881 dal pittore Édouard Castres, il gigantesco dipinto circolare, lungo oltre cento metri, rappresenta il passaggio in Svizzera dell’Armata francese del generale Bourbaki durante la guerra franco-prussiana del 1870-1871.I francesi, inseguiti dall’esercito prussiano, trovarono rifugio in un paese neatrale come la Svizzera. E fu quello un primo esempio di solidarietà internazionale. Svizzera che, peraltro, qualche anno prima vide anche la nascita della Croce Rossa internazionale; sodalizio che per primo operò sui vari fronti di guerra per soccorrere e curare i feriti in battaglia. L’opera Bourbaki Pnorama non è una semplice tela, ma un’esperienza immersiva: grazie alla sua disposizione panoramica e agli elementi tridimensionali posti in primo piano, il visitatore si trova al centro della scena, circondato dai soldati esausti, dai civili che prestano soccorso e dal dramma umano della guerra.
Il valore del Bourbaki Panorama va oltre la spettacolarità artistica. È un potente messaggio di pace e di solidarietà internazionale: nel 1871 la Svizzera accolse oltre 87.000 soldati francesi sconfitti e in fuga, disarmandoli ma offrendo loro assistenza e protezione. Il museo di Lucerna ricorda così uno degli episodi più significativi della tradizione umanitaria elvetica.
Un altro museo imperdibile è il Museo Svizzero dei Trasporti, una delle attrazioni più visitate del Paese. Un viaggio attraverso la storia della mobilità, dalle prime locomotive alle automobili, dagli aerei alle missioni spaziali. Non è soltanto un museo tecnico, ma un luogo interattivo dove la tecnologia viene raccontata attraverso esperienze coinvolgenti, simulatori e installazioni multimediali. Da non perdere.
Il Kunstmuseum Luzern è uno scrigno d’arte
Gli appassionati d’arte possono invece visitare il Museo d’Arte di Lucerna (Kunstmuseum Luzern), ospitato nel moderno Centro Cultura e Congressi progettato dall’architetto Jean Nouvel. Le sue collezioni spaziano dall’arte svizzera del XVIII e XIX secolo fino alle opere contemporanee, con particolare attenzione ai movimenti artistici del Novecento.
Da non perdere è anche il Museo Richard Wagner, situato nella splendida villa Tribschen sulle rive del lago. Qui il grande compositore tedesco, a cui è intitolato il grande Opera Festival di Weimar (in Germania), visse alcuni anni tra il 1866 e il 1872, componendo importanti opere e frequentando l’élite culturale europea dell’epoca. La casa conserva manoscritti, strumenti musicali e oggetti personali che raccontano il lato più intimo del musicista.
Il fascino di Lucerna non si esaurisce nei musei. La città vecchia, con le sue piazze raccolte e le facciate affrescate delle case, invita a passeggiare senza fretta. La Weinmarkt, la Kornmarkt e il Municipio rinascimentale testimoniano il ricco passato commerciale della città, mentre le mura medievali del Museggmauer, con le loro torri perfettamente conservate, offrono una splendida vista sul centro storico e sul lago.
Fondue e Raclette sono i simboli gastronomici
Anche la gastronomia racconta l’identità di Lucerna e della Svizzera centrale. Il piatto più famoso è naturalmente la fondue, preparata con formaggi locali come Gruyère ed Emmental, spesso accompagnata da pane croccante e da un bicchiere di vino bianco.
Altrettanto tipica è la raclette, dove il formaggio fuso viene servito con patate, cetriolini e cipolline. E' un rito collettivo anche questo piatto tipico, da condividere magari abbinandolo con uno dei tanti vini svizzeri AOC.
Tra le specialità regionali spiccano il Chügelipastete, un raffinato involucro di pasta sfoglia ripieno di bocconcini di carne in salsa cremosa, nato proprio nella tradizione culinaria lucernese, e il Rösti, la celebre torta di patate dorate diventata uno dei simboli
Collabora con Rai Radio Uno, come esperto di turismo nella trasmissione "Tra poco in edicola", e con il "Corriere del Ticino". Cura il blog "Salsa & Merende" nel quot ...
