L’Oro Verde di Custoza - Come il Broccoletto ha rinvigorito un territorio

-Claudio Gasparini

Dall’antica osteria della "Gegia" al riconoscimento Slow Food: il viaggio gastronomico di un’eccellenza locale che brilla grazie alla maestria dei suoi ristoratori. Serata di chiusura cene tematiche all'Antico Ristoro a Custoza.

C'è un momento dell’anno in cui le colline di Custoza smettono di essere solo il teatro di celebri battaglie storiche per diventare il giardino di una rinascita culinaria. È gennaio, un mese tradizionalmente "morto" per il turismo, che oggi pulsa di vita grazie a un protagonista umile ma regale: il Broccoletto di Custoza.

Una storia di famiglia e tradizione

Quella del broccoletto è una radice profonda che affonda negli orti privati e tra i filari delle vigne del secolo scorso. Se un tempo era destinato esclusivamente al consumo domestico, la sua fama moderna deve molto a figure storiche come la "Gegia", bisnonna dell'attuale vicepresidente dei ristoratori.

Gestita dal 1915 al 1968, l'osteria della Gegia era un ritrovo d'altri tempi, celebrato persino dalla penna di Cesare Marchi. Tra una partita a morra e un bicchiere di vino, il piatto forte era la semplicità: broccoletti accompagnati da uova sode e salame nostrano.

 

Il rilancio: da orto familiare a Presidio Slow Food

Oggi quella produzione di autosostentamento ha vissuto un "boom" straordinario. Il riconoscimento come Presidio Slow Food e il prestigioso premio "Broccoletto d'Oro" consegnato a Pollenzo hanno segnato il passaggio definitivo da prodotto di nicchia a eccellenza internazionale. Questo successo non riguarda solo i produttori, ma l’intera comunità, creando un indotto economico e sociale che coinvolge tutto il paese.

 

L’Arte in cucina: Il Menù di Chef Lorella Rossi dell'Antico Ristoro

La vera magia avviene però tra i fornelli, dove la maestria degli chef locali riesce a declinare questo ortaggio in ogni portata, trasformando la semplicità in alta cucina. Il menù dedicato è un inno alla versatilità:

  • L'Aperitivo: Il broccoletto si fa croccante in tempura o morbido in sfiziose polpettine al formaggio.
  • L'Antipasto: Un audace accostamento tra il broccoletto in saor (con uvetta e pinoli) e la cremosità del baccalà mantecato.
  • I Primi: La tradizione incontra il territorio con crespelle alla ricotta e Monte Veronese e originali tagliatelle all’uovo dove il broccoletto entra direttamente nell’impasto, condite con il sapore delicato del cappone.
  • Il Secondo: Un ritorno alle origini con il lesso classico, esaltato dal broccoletto semplicemente bollito, impreziosito dalla salsa verde e dall’olio del partner storico Redoro
  • Dessert: Gelato alla crema gialla, sbrisolona e grappa di Custoza
  • Vini: Custoza Doc e Corvina IGT Val dei Molini della Cantina di Verona
Claudio Gasparini
Vicedirettore

Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con D ...