La nutraceutica che aiuta a "salvare" la patente, velocizzando l'assorbimento dell'alcol
Presentato al Ferrowine di Castelfranco "Sobrio30", un integratore a base naturale che, preso mezzora prima del pasto, contribuisce ad abbassare il tasso alcolemico tramite un'accelerazione del metabolismo. Ma i produttori raccomandano: "Non è un passaporto per gli eccessi, la responsabilità resta individuale"
Non è una pozione magica, ma un normale integratore alimentare a base di estratti vegetali. Il cardo mariano in particolare. Viene prodotto a Scorzé. Una novità che, dopo quelle fornite dal laboratorio, ovviamente, attende conferme anche dai consumatori. C'è molta curiosità di valutare nel tempo gli effetti di questo nuovo prodotto, quando i risultati dei test saranno molteplici. "Sobrio30" è un integratore in stick, da prendere anche senz'acqua, che sfida dichiaratemente l'etilometro, frutto di una ricerca che mette insieme natura e tecnologia. Adatto a chi, naturalmente, non esagera, ma teme il classico bicchiere in più. Specie a fine pasto.
In un’epoca in cui il nuovo Codice della Strada non ammette distrazioni – con sanzioni che spaziano dalla sospensione della patente al sequestro del veicolo per chi supera la soglia dello 0,5 g/l – la tecnologia e la natura si incontrano per offrire una soluzione concreta. Arriva sul mercato Sobrio30, il nutraceutico di nuova generazione studiato - dichiarano i produttori - per chi non vuole rinunciare al piacere di una cena conviviale, senza temere il bicchiere in più di bevande alcoliche. Un prodotto che mette la sicurezza e la salute al primo posto.

Non un semplice digestivo - è stato detto alla presentazione al Ferrowine di Castelfranco Veneto (nelle foto), fra i primi a distribuire il prodotto - ma un alleato strategico. Sobrio30 è un preparato in stick pack a base di estratti vegetali freschi (prezzo consigliato sui 15 euro per la confezione da tre stick che, stimolando gli enzimi endogeni del fegato, accelera il metabolismo dell’alcol. La sua azione sinergica permette di ridurre il tasso alcolemico sotto lo 0,5 in un arco di tempo compreso tra i 30 e i 45 minuti dal termine dell'assunzione, favorendo al contempo la disintossicazione epatica e il contrasto ai sintomi del "post-sbornia"; come nausea e cefalea.
“L’idea di Sobrio30 è nata quasi per caso, durante una chiacchierata con il produttore Mario Di
Felice, titolare di Euronatur - dichiara Alessandro Brugnaro, CEO di Cortitech di Scorzé e responsabile del progetto Sobrio30 - Noi arriviamo dal mondo delle apparecchiature medicali e dei sistemi per la valutazione dell'equilibrio; è stato naturale chiederci se fosse possibile creare un prodotto 100% naturale capace di supportare il metabolismo e aiutare a mantenere la lucidità mentale. Con Sobrio30 abbiamo unito benessere e prevenzione. E mi auguro che questa nostra scoperta possa essere di giovamento sia ai consumatori che agli imprenditori del settore food&beverage”.

L’introduzione di Sobrio30 risponde anche ad un’esigenza del settore della ristorazione,
colpito dal calo dei consumi di vino e liquori dovuto al timore delle sanzioni. Il prodotto si propone
come un "ponte" tra il piacere della tavola e la responsabilità di mettersi alla guida dopo un pasto, senza temere l'effetto di un bicchiere in più (che peraltro resta un fattore variabile tra un soggetto e l'altro).
“Siamo orgogliosi di poter offrire un aiuto concreto in una situazione che stava diventando pesante per molti - affermano i produttori del nutraceutico - “Sobio30 è un prodotto ispirato a studi rigorosi sul metabolismo epatico, capace di eliminare gonfiore e stanchezza post-pranzo. Tuttavia, la responsabilità resta individuale: Sobrio30 favorisce il ritorno nei limiti di legge, ma non è un passaporto per l'eccesso. Consigliamo sempre l'uso di un etilometro prima di guidare e di rispettare i tempi necessari affinché l'integratore agisca".

Sobrio30 non contiene sostanze chimiche di sintesi e vanta proprietà antiossidanti, ipoglicemizzanti
e ricostituenti, configurandosi come un vero e proprio supporto alla funzionalità dell'apparato
digerente.Il 90% del campione di persone (62 persone,ovvero 36 uomini e 26 donne, età media 41 anni) ha rilevato benefici. Evidenti nel 71% dei casi, moderati nel 19%. Il 76% di loro ha percepito un recupero di lucidità più rapido, mentre l'89% ha riscontrato una riduzione della sensazione di pesantezza post pasto. Il 95% non ha fatto rilevare efeftti indesiderati. Il periodo di osservazione è stato di 120 giorni.
Collabora con Rai Radio Uno, come esperto di turismo nella trasmissione "Tra poco in edicola", e con il "Corriere del Ticino". Cura il blog "Salsa & Merende" nel quot ...
