L'iconico hotel di Sorrento
Nel cuore del centro storico di Sorrento, il Grand Hotel La Favorita – iconico cinque stelle della famiglia Manniello – si conferma un’oasi mediterranea affacciata sul Golfo di Napoli. È qui che il ristorante fine dining Zest diventa palcoscenico per la ricerca dell'Executive Chef Domenico Iavarone, una cucina costruita su tecnica, esperienza e un profondo rispetto per la stagionalità.
Per la domenica di Pasqua, lo chef ha delineato un percorso degustazione capace di coniugare il rigore gastronomico con il calore della festa.
Il pranzo si apre con un benvenuto dello chef che gioca con le suggestioni della tradizione campana: un tris di sapori composto dal migliaccio salato, il babà rustico e un sorprendente bao al vapore farcito con scarola arrostita e capocollo. Il percorso prosegue omaggiando i classici del territorio con l'antipasto, che vede protagonista la minestra maritata insieme al carciofo arrostito. La progressione del menu entra nel vivo con un primo piatto che è un inno alla stagionalità, ovvero il risotto impreziosito da piselli, provola e pancetta, per poi lasciare spazio alla portata principale: il lombo di agnello, servito in un connubio classico e rassicurante con patate e asparagi. A suggellare il pranzo, il dessert non può che celebrare i simboli dolci della festa, con la pastiera napoletana, la colomba e una selezione di piccola pasticceria.
Le celebrazioni si rinnovano il lunedì di Pasquetta, quando la terrazza del Grand Hotel La Favorita diventa il teatro di un ricco buffet firmato da Iavarone, pensato per chi desidera vivere una giornata all'insegna della convivialità.
L'esperienza inizia con una proposta fresca e variegata: il buffet offre un’ampia selezione di insalate – tra cui lattuga, rucola, lollo, radicchio e pomodori – affiancate da piatti più strutturati come l'insalata di polpo con patate e pomodoro secco, l'insalata di pollo e un mix di verdure che spazia dai broccoli e carote alla scarola arrostita, fino all'insalata di patate con cipolle marinate. Non manca l'angolo dei latticini e dei salumi, dove si distinguono la treccia di fior di latte, la provola affumicata e le ricotte, accompagnate da prosciutto di Parma, capocollo, pancetta e salame Napoli.
Il racconto della tradizione continua con le preparazioni rustiche: dalla pizza di scarole alla torta pasqualina, passando per il babà rustico, la pizza di pasta, il gateaux di patate e la focaccia arricchita da mortadella e melanzane invernali. Il buffet prosegue con proposte calde come uova e piselli, fave e cicoria e la frittata di asparagi e cipolle. Per chi cerca i sapori più iconici dei primi piatti, sono presenti la pasta mista e piselli, la minestra maritata e il sartù di riso, seguiti da secondi sostanziosi come l'agnello con patate e carciofi, il pollo alla cacciatora e il brasato di manzo. A chiudere in dolcezza questa giornata di festa, il buffet dedicato ai dolci tipici pasquali.
Giornalista, laureato in lettere all’università Cà Foscari di Venezia, si è specializzato da anni nelle tematiche riguardanti food, mixology, vini, ospitalità e viagg ...
