IL NUOVO LOBBY BAR DELL’ALEPH ROME HOTEL

L’Aleph Rome Hotel, magnifica proprietà nel cuore di Roma a pochi passi dalle leggendarie Piazza di Spagna, Fontana di Trevi e Villa Borghese, meta dei turisti più esigenti e dei romani più attenti alle mode e alle tendenze, si arricchisce oggi di un nuovo, affascinante outlet: il Lobby Bar.  L’interior decoration è in linea con il design dell’albergo: un luogo in cui il fascino romano e la grandezza della Città Eterna sono coniugati con uno spirito moderno. Gli alti soffitti, i pavimenti in marmo, gli arredi artigianali italiani, i legni pregiati e i pezzi di design rendono l'Aleph Rome Hotel un luogo in cui la luce, l'ariosità, l'ampiezza degli spazi accolgono il visitatore con sontuosa naturalezza e fascino contemporaneo.


È la lucentezza del marmo il filo conduttore del progetto architettonico del Lobby Bar: i marmi originali dell’edificio risalente al 1930 dialogano con i nuovi inserimenti, in un tutt’uno armonico ed accogliente. Il bianco del Golden Sky, il verde carico del marmo cipollino, il giallo dell’indus gold, formano una palette di colori armonica e riposante, e danno agli spazi già ampi una linearità tutta nuova. Protagonista assoluto, il bancone interamente realizzato in onice, il cui verde pallido contrasta gradevolmente con gli alti sgabelli, realizzati con i meccanismi di una bicicletta d’epoca. 

Un luogo cool e accogliente ad ogni ora del pomeriggio e della sera, con una selezione di drink originale e convincente curata dal Bar Manager Lorenzo Politano. Qui troviamo i grandi classici elaborati con un twist moderno: il cocktail Martini, il Negroni, il Daiquiri e molti altri ammaliano in un perfetto mix tra tradizione e innovazione, in linea con la filosofia che ha reso l’Aleph Rome Hotel un luogo unico. Non manca una selezione di mocktail e di cocktail a basso contenuto di alcool, in linea con le nuove tendenze internazionali, e una scelta di liquori, distillati e spirits di tutto rispetto. 

Anche sul fronte food si gioca sui contrasti tra tradizione e modernità cosmopolita, con un menu creato appositamente dall’Executive Chef Carmine Buonanno. Insalate, bites, sandwiches, per uno spuntino veloce in cui la romanissima insalata di puntarelle e alici su base misticanza dialoga con il Poke di tonno marinato con riso basmati, edamame, alga wakame, cavolo rosso, ravanello, avocado, cipolla croccante, mango, pistacchio e salsa teriyaki e la Crocchetta di patate e nduja è vicina ai Babaganoush con melassa al melograno. Immancabili i tradizionali piatti italiani, come i Rigatoni alla Carbonara e i Bucatini all’amatriciana.  La selezione dei dessert è un’apoteosi di dolcezza e bontà, declinata tra il Cheesecake con gelato alla vaniglia, la Mousse al cioccolato e molto altro.    

Non solo, sono inoltre previste alcune serate speciali, le guest bartending night, in cui i bartender dell’Aleph saranno affiancati per una sera da alcune star della mixology, in uno scambio di creatività e ricerca assolutamente unico.  Un nuovo bar, un luogo cool per i pomeriggi e gli aperitivi che si aggiunge alla già ricca offerta di esperienze perfette che l’Aleph Rome Hotel dedica ai suoi ospiti più esigenti e competenti.

 
www.alephrome.com      

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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