Il mondo dell'aerospaziale in rosa, ad Abano Terme c'è "Donne fra le stelle". Tre giorni fra scienza ed eventi per tutti

Si parlerà anche del cibo degli astronauti, di come si regola l'alimentazione nello spazio. Specie per chi, in orbita, è destinato a restarci mesi... Come Samantha Cristoforetti. Del "menu" della comandante di astronavi più conosciuta in Italia parlerà Stefano Polato, padovano, chef e ricercatore nell'ambito della nutrizione. 

Tante storie, tanti approfondimenti, tanti incontri fra esperti. Un mondo che si svelerà.

Lo spazio declinato al femminile, per una visione del cosmo insolita. In un’ottica “rosa”. Tutti conoscono, appunto, Samantha Cristoforetti, ma dietro a questo nome noto, reso famoso dalle sue spedizioni nello spazio, si muove una “galassia” di donne impegnate in questo settore ai massimi livelli per allargare ulteriormente gli orizzonti della conoscenza.

Ventidue scienziate e ricercatrici provenienti dai principali istituti e centri di ricerca europei nel campo della fisica, astronomia, astronautica, astrofisica e ingegneria aerospaziale si racconteranno, come donne e come professioniste, attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente, il 22, 23 e 24 marzo prossimo ad Abano Terme, città termale che per tre giorni sarà la capitale dell’aerospazio in rosa per la terza edizione di “Donne fra le stelle”.

Il via venerdì 22 alle 16 al Teatro Marconi, con il saluto delle autorità istituzionali e la presentazione della “tre giorni” da parte di Dante Fortunato. Osipite d’onore sarà Amalia Ercoli Finzi, prima ingegnera aeronautica d’Italia. Seguirà alle 16,45 il primo incontro su un tema dal titolo stimolante: “La ricerca di base e le leggi che regolano l’universo”. Quindi altri due incontri. Sabato il programma più denso, aperto dalla presentazione del libro “”500 e uno quiz di astronomia per imparare a divertirsi”, di Francesco Veltri. Quindi, alle 10,30, il primo convegno su un argomento che ha attraversato la storia: “Rapporto tra fede e scienza”. Nell’arco della giornata altri incontri di indubbio interesse.

Domenica 24, giornata che culminerà nel pomeriggio, con l’assegnazione del premio “Rossella Panarese”, apre un interessante incontro che può stuzzicare anche la fantasia dei non addetti ai lavori: “Alimentazione del futuro su altri pianeti”, con la presenza di Stefano Polato, lo chef padovano (sarebbe quasi improprio definirlo soltanto così, date le sue esperienza scientifiche nel settore) che ha seguito anche l’alimentazione di Samantha Cristoforetti durante le sue missioni nello spazio. Con lui Giorgia Pontetti, ingegnera aerospaziale.

Ad accompagnarle, durante tutta la tre giorni, l’attore e cantante Riccardo Mei, voce narrante di numerosi programmi Rai (Super Quark, Kilimangiaro, Voyager, Rai Storia, Freedom oltre il confine…) e di documentari del National Geographic.

“Donne fra le stelle”è un’associazione nata dal desiderio di illustrare le meraviglie del cosmo al grande pubblico attraverso la voce di astronaute, astrofisiche, ingegnere aerospaziali e ricercatrici, per rendere protagoniste le donne sottolineandone l'impegno e i risultati in ambito scientifico, dove è ancora nettamente prevalente la presenza maschile.

L’obiettivo dell’associazione è stimolare i giovani, soprattutto le ragazze, a scegliere le materie STEM nel loro percorso di studi e lo fa organizzando simposi itineranti su tutto il territorio nazionale e con la collaborazione dei più importanti centri di ricerca a livello mondiale (ASI Agenzia Spaziale Italiana, ESA European Space Agency, NASA National Aeronautics Space Administration).

STEM è un acronimo inglese che racchiude gli indirizzi di studio degli ambiti accademici e lavorativi di Science, Technology, Engineering e Mathematics e alcuni dati tratti dagli elaborati dal Consorzio Interuniversitario Alma Laurea hanno dimostrato che le donne hanno performance più brillanti degli uomini: le donne STEM sono caratterizzate da un voto medio di laurea lievemente più alto (103,6 su 110 contro 101,6 degli uomini) e da una maggiore regolarità negli studi (tra le donne il 46,1% ha concluso gli studi nei tempi previsti contro il 42,7% degli uomini).

Il simposio di quest’anno si svolgerà principalmente presso il prestigioso Teatro Marconi di Abano Terme, mentre saranno tante e coinvolgenti le attività collaterali alla parte più scientifica e divulgativa.

In piazza dei Caduti, antistante il Municipio di Abano Terme, chiunque avrà l’opportunità di osservare il cielo notturno e diurno con i telescopi messi a disposizione gratuitamente dal Gruppo Astrofili di Padova, partner dell’evento. Vi saranno anche workshop gratuiti per i bambini con attività laboratoriali di disegni e osservazione al telescopio, fino al rilascio di un attestato di partecipazione con la foto sulla riproduzione dell’Apollo 11.

Nella piazza sarà infatti presente anche l’installazione in riproduzione 1:1 del modulo di allunaggio dell’Apollo 11realizzato da Y-40 The Deep Joy, oltre che un’esposizione di astrofotografie davvero suggestive: nebulose, galassie…tutto quello che serve per trasportare visitatori e passanti “dentro” le meraviglie del cosmo.

Ulteriore novità di questa edizione aponense è anche il prestigioso Premio nazionale per la divulgazione scientifica spaziale dedicato a Rossella Panarese, giornalista di Radio3e scienza.

Il Premio è patrocinato da Confindustria Veneto Est ed è aperto alla partecipazione di ricercatori, giornalisti, studiosi, autori, registi, blogger che con il loro impegno e attraverso la loro arte di comunicatori hanno contribuito a divulgare la scienza spaziale e con l’obiettivo di contribuire a declinare la divulgazione scientifica riguardante lo Spazio a più voci rendendola accessibile, fruibile e di interesse comune attribuendo alla cultura scientifica un ruolo centrale nella società. Due saranno i vincitori finali per le due categorie in concorso, Under 30 e Over 30.

La giuria del Premio è costituita da esponenti del mondo scientifico, accademico,della ricerca, della comunicazione, delle tv, del cinema e della società.

Inclusività è sicuramente tra le parole d’ordine di questo evento che, per essere accessibile a tutti e a tutte, verrà trasmesso anche in diretta streaming dalla pagina Facebook di Donne fra le stelle ( https://www.facebook.com/donnefralestelle2024) . Un collegamento fruibile da chiunque e fortemente raccomandato soprattutto alle scuole secondarie che potranno così offrire ai propri studenti e alle proprie studentesse l’opportunità di aprire dei dialoghi di valore e, soprattutto, d’ispirazione per le future generazioni.

Donne fra le stelle avrà una proiezione finale sul mese di maggio, in particolare sabato 4 alle ore 21, sempre al Teatro Marconi di Abano Terme, con il concerto di Riccardo Mei, che, con la sua voce calda e avvolgente, si esibirà in un meraviglioso viaggio tra i classici del Jazz, accompagnato dalla Young Art Jazz Ensemble. Un evento musicale che sarà anticipato, durante la giornata, da altri momenti dedicati all’astronomia.

L’evento “Donne fra le stelle” ha il patrocinio della città di Abano Terme, del Comune di Padova, della Provincia di Padova, della Regione Veneto, di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, di Thermae Abano Montegrotto, di Confindustria Veneto Est, del Parco Regionale dei Colli Euganei, dell’Università degli Studi di Padova, di Ascom Confcommercio Padova, della Fondazione Marisa Bellisario e dell’associazione Donne Scienza.Sarà una "tre giorni" molto intensa, che avvicinerà lo spazio a tutti noi abituati a immaginarlo da terra..

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RENATO MALAMAN

Collabora con Rai Radio Uno, come esperto di turismo nella trasmissione "Tra poco in edicola", e con il "Corriere del Ticino". Cura il blog "Salsa & Merende" nel quotidiano "Il Mattino di Padova" di cui è stato redattore fino al 31 dicembre 2016. Del quotidiano, con cui ha iniziato a collaborare nel 1978, è stato titolare dal 2001 della rubrica di enogastronomia "Gusto", ora confluita nel blog personale (su www.mattinopadova.it) dedicato all'attualità del Food and Wine veneto e non solo. E' titolare della rubrica di viaggi del mensile "La Piazza" (23 edizioni nel Veneto) dal 1996 e della pagina "La recensione" sul magazine "Con i piedi per terra". Collabora con "Voyager".
Coautore di numerose pubblicazioni nel settore enogastronomico e collaboratore di varie riviste, dal 2004 è ispettore della guida "Ristoranti d'Italia" de L'Espresso. Ha curato la guida "Padova nel piatto". E' coautore dei volumi "L'osteria di Padova" e "I Colli ritrovati", quest'ultimo sui 50 anni della legge 1097/71 che salvò i Colli Euganei dalle cave.
Tra i riconoscimenti ottenuti spicca l'assegnazione di due premi "Penna d'Oca" (edizioni 2005 e 2011), premio biennale promosso da Unioncamere del Veneto, più un premio dell'Assostampa Padovana nel 2012 per reportage in 10 puntate su "Alluvione, un anno dopo". Per quanto riguarda il turismo ha visitato finora 124 paesi del mondo. Fa parte dell'ITP, associazione di giornalisti della stampa turistica. Ha al suo attivo anche una spedizione umanitaria via terra in Guinea Bissau e il viaggio con auto elettriche Tesla Padova-Belgrado lungo i luoghi di Nikola Tesla.

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