Al via Felice on the go
La storica insegna romana Felice a Testaccio inaugura un nuovo format in via delle Carrozze, a due passi da Piazza di Spagna, nel pieno centro storico della Capitale. Un progetto che unisce novant’anni di tradizione con una formula più veloce e accessibile.
Una nuova sfida per un ristorante che ha fatto la storia della cucina romana in Italia e nel mondo e che negli anni è sempre rimasto a gestione famigliare. Un nuovo traguardo che arriva nell’anno nel quale si celebrano i 90 anni di storia dell’insegna.
Il nome è già tutto un programma: ‘Felice On the Go’. Un progetto che nasce dall’idea di rimanere al passo con i tempi anche per una realtà storica come questa. Il nuovo format porta i piatti simbolo della trattoria di Testaccio in una formula più immediata, pensata per i local e per i turisti che vogliono assaporare la cucina romana in modo più rapido, senza rinunciare alla qualità delle materie prime.
“Felice ha novant’anni di storia e per noi era il momento di affrontare una nuova sfida”, racconta Franco Trivelloni, figlio di Felice.“L’idea è stata quella di ringiovanire una realtà storica come la nostra, aprendo in centro con un format più veloce ma mantenendo lo stesso modo di lavorare di sempre. Chi vuole mangiare la nostra cacio e pepe, o anche alcuni dei nostri piatti più rappresentativi, potrà farlo anche in modo più rapido, magari passeggiando per le pittoresche vie del centro storico, senza però perdere il legame con la tradizione di Testaccio”.
Una vera e propria rivoluzione. Felice On the Go presenta i piatti più iconici della storica insegna in formato ‘da passeggio’ – da qui il nome ‘On the Go’ – serviti in pratici contenitori monouso brandizzati. Un’idea che nasce per far vivere a pieno una ‘roman experience’: gustare le tipicità locali mentre si passeggia tra le vie più conosciute della città, passando per via Condotti, per la Scalinata di Piazza di Spagna o via del Corso.
Ma è possibile gustare i piatti anche sedendosi e concedendosi una breve pausa. Il nuovo locale infatti si sviluppa su circa 120 metri quadrati ed è organizzato in due sale distinte: una prima area con bancone di servizio e cucina a vista, più una sala interna con tavoli, che ospita circa 25 coperti, senza servizio al tavolo. Una volta pronti, il cliente ritira i piatti precedentemente ordinati al bancone e sceglie di consumarli dove preferisce, seduto al tavolo o ‘on the go’.
Gli interni riprendono alcuni elementi caratteristici della sede storica. La prima sala richiama infatti l’ambiente di Felice a Testaccio, con pavimento e arredi ispirati a quelli originali, come le sedute in pelle bordeaux – colore storico dei Felice, presente anche nel logo – o il bancone il legno che richiama la boiserie della sede testaccina.
Il menu di Felice On the Go riprende alcuni dei piatti più rappresentativi della cucina romana e della storia del ristorante. L’idea è quella di proporre un vero e proprio menu strutturato e agile, e non solo ‘pasta da passeggio’ come già avviene in alcuni locali del centro storico. Una sorta di piccola succursale di Felice a Testaccio nel cuore di Roma.
In primis le paste: amatriciana, carbonara, gricia, e la celebre cacio e pepe , il piatto simbolo della trattoria di Testaccio. Negli anni la cacio e pepe di Felice è diventata un must nella Capitale, conosciuta in tutto il mondo“ e considerata da sempre tra le migliori di Roma.
La mantecatura della cacio e pepe conosciuta in tutto il mondo, protagonista sui social e principale responsabile della fila e del continui sold out delle prenotazioni, sarà anche qui l’inconfondibile marchio di fabbrica.
Accanto ai primi piatti ci saranno alcuni sfizi e ricette della tradizione: supplì alla romana, il carciofo alla romana, lo sfizio cacio e pepe (una frittatina di tonnarelli cacio e pepe impanati e fritti), e polpettine di bollito fritto. Poi i secondi, come le polpette al sugo e la trippa alla romana, oltre a proposte stagionali a rotazione.
Chiudono il menu i dessert, con due grandi classici della tradizione italiana e romana: il tiramisù nel bicchiere e la crostata ricotta e visciole .
Come nel ristorante di Testaccio, anche nel nuovo format le materie prime restano centrali. Tra i fornitori storici ci sono il guanciale DOL, la carne dell’Antica Macelleria Boattini e il pastificio di Testaccio che rifornisce il ristorante da generazioni.
La linea della cucina è la stessa del locale di Testaccio, supervisionata da Tommaso Antonacci, giovane chef che fa parte della famiglia di Felice da diversi anni. Per seguire l’operatività del nuovo Felice On the Go, una squadra tutta composta da persone che provengono dallo storico team.
Giornalista, laureato in lettere all’università Cà Foscari di Venezia, si è specializzato da anni nelle tematiche riguardanti food, mixology, vini, ospitalità e viagg ...
