Cocta Terrace, il rifugio cool dell'estate capitolina

-Sabino Cirulli

Nel quartiere Pietralata una terrazza che mixa cucina contemporanea, cocktails, moda vintage e musica elettronica

Si dice spesso che la movida estiva a Roma, durante l'estate, subisca una battuta d'arresto. In realtà ci sono luoghi, lontani dalle mete turistiche, pronti a smentire i luoghi comuni. Tra i protagonisti della stagione più calda, vi è di sicuro Cocta Terrace, la nuova terrazza di Jacopo De Sanctis nel cuore di Pietralata.

Nata come estensione all'aperto di Cocta Risto Social Club, la terrazza rappresenta la naturale evoluzione di un progetto che fin dall'inizio ha scelto di sfuggire alle definizioni. Ristorante, cocktail bar, spazio creativo, luogo d'incontro: Cocta è un po' tutto questo e forse proprio per questo riesce a intercettare una generazione che cerca esperienze complete, dove il cibo è importante ma non necessariamente l'unico protagonista.

In un quartiere che negli ultimi anni sta vivendo una profonda trasformazione urbana e culturale, lo spazio di via del Casale Rocchi si è affermato come una destinazione capace di attrarre pubblici differenti. Da una parte gli appassionati di cucina contemporanea, dall'altra chi cerca un aperitivo ben costruito, ma anche creativi, designer, musicisti e curiosi che trovano qui un ambiente informale e autentico.

Il progetto porta la firma di Jacopo De Sanctis, giovane imprenditore romano che ama definire Cocta una "super osteria". Una definizione ironica ma efficace per raccontare un luogo che conserva il valore della convivialità tipico delle osterie tradizionali e lo reinterpreta attraverso contaminazioni internazionali, ricerca e sperimentazione.

La cucina è affidata allo chef Stefano Garonna, classe 1993, che dopo esperienze accanto a professionisti come Giulio Terrinoni, Daniele Lippi e Roy Caceres, ha sviluppato una visione personale fatta di tecnica, stagionalità e curiosità. Nei suoi piatti convivono riferimenti italiani e suggestioni raccolte durante percorsi professionali e culturali differenti.

La proposta gastronomica di Cocta Terrace si presta particolarmente all'aperitivo evoluto, formula sempre più apprezzata nella capitale. Tra gli assaggi che meglio rappresentano la filosofia della casa spiccano il celebre pane Shokupan fatto in casa servito con burro e alici, il Katsusando vegetariano con melanzana in doppia frittura, mayo al lime e chutney di prugne e il Tiradito di ricciola marinata con leche de tigre al kiwi, dove l'influenza latinoamericana dialoga con ingredienti e sensibilità locali.

Accanto alla cucina cresce il ruolo della mixology, elemento che a Cocta non viene considerato un semplice complemento. Il lavoro di Valerio Bonifaci e dello stesso Jacopo De Sanctis punta infatti a costruire cocktail che dialogano con il menu e ne amplificano i sapori. Signature drink pensati con la stessa logica che guida la cucina: attenzione all'equilibrio, studio degli ingredienti e desiderio di sorprendere senza mai perdere leggibilità.

Ma ciò che rende davvero riconoscibile Cocta Terrace è la capacità di andare oltre il perimetro della ristorazione. Qui trova spazio il progetto Friperie, ideato da Claudia Urbano, dedicato al mondo del second hand e dell'upcycling. Il vintage corner ospitato all'interno del locale non rappresenta un semplice elemento decorativo, ma una parte integrante dell'identità del progetto. Moda e gastronomia diventano così strumenti complementari di racconto, accomunati dalla stessa attenzione alla ricerca, alla sostenibilità e all'unicità.

La terrazza amplifica questa vocazione multidisciplinare attraverso collaborazioni, workshop e appuntamenti che coinvolgono giovani realtà creative, artigiani e designer. Un calendario informale, accompagnato da sonorità elettroniche e DJ set, che contribuisce a trasformare ogni serata in qualcosa di diverso da una semplice cena o da un aperitivo.

 

 

Sabino Cirulli
Giornalista

Giornalista, laureato in lettere all’università Cà Foscari di Venezia, si è specializzato da anni nelle tematiche riguardanti food, mixology, vini, ospitalità e viagg ...