CASTELFALFI PRIMAVERA DI NOVITÀ

Situato tra Pisa, Firenze e Siena, nel cuore della Toscana più iconica, Castelfalfi è pronto ad accogliere gli ospiti dal 23 marzo con una serie di novità. Questa primavera, infatti, segna il culmine dell’ampio progetto di rinnovamento iniziato nel 2022 che ha dato vita a un resort diffuso unico, dove un hotel dal design contemporaneo si affianca a eleganti ville immerse in una tenuta di oltre 1.100 ettari di giardini, boschi, vigneti e uliveti.  

La nuovissima Spa di Castelfalfi diventa RAKxa Wellness Spa, il primo indirizzo europeo del pluripremiato brand RAKxa Integrative Wellness. Nato in Thailandia, RAKxa fonde terapie e conoscenze millenarie con il know how contemporaneo nella creazione di programmi personalizzati. Per Castelfalfi ha elaborato una serie di trattamenti e pacchetti mirati al miglioramento del sonno e anti-stress che si compiranno nella spa di oltre 1.500 mq. Tra gli spazi benessere: sette sale per trattamenti, due saune, bagno turco, area relax e piscina a sfioro riscaldata interna ed esterna con vista sulle colline circostanti. Terapisti esperti, una nuova suite per idroterapia progettata per favorire il relax e un menu attentamente studiato e personalizzato, supportano i principi fondamentali di RAKxa per il riequilibrio di corpo e mente.  

Le 146 camere (115 nell’edificio principale e 31 nella storica Tabaccaia), la Spa, gli spazi comuni, i bar, i ristoranti e le sette ville sparse nella tenuta hanno continuato il "redesign" radicale iniziato tre anni fa da Affine Design, Caberlon Caroppi e Henry Chebaane. Nell’hotel principale, quattro nuove spaziose Signature Suite di Affine Design, inaugurate la scorsa stagione, presentano finiture sontuose in legno, tessuti su misura e salotti privati all’aperto. I decori preziosi e le viste infinite sui giardini e sulle colline toscane aggiungono un ulteriore tocco di magia. Aperta anche la prima delle nuove ville di lusso all’interno del borgo storico. Progettata da Raed Abillama, Casa Medici è una villa del XVIII secolo completamente rinnovata in chiave contemporanea, con tre camere da letto con vetrate da soffitto a pavimento per un'immersione totale con la natura esterna del parco mediceo, sala da pranzo, cucina, salotto e un giardino botanico privato. Prevista una seconda nuova villa La Pergola Casale di fronte al ristorante Il Rosmarino, con una spettacolare vista sul paesaggio toscano.  

Il viaggio gastronomico di Castelfalfi, guidato dall’Executive Chef Davide De Simone, quest’anno si arricchisce ulteriormente con la riapertura solo per cena, del ristorante gourmet La Rocca. Situato all’interno del castello medievale, propone un menu a base di carne e pescato del Mediterraneo da gustare, nella stagione più mite, anche sui tavoli apparecchiati in terrazza. L’offerta gastronomica di Castelfalfi si completa con il ristorante Olivina, all’interno dell’hotel, creato da Henry Chebaane e concepito come un moderno bistrot con cucina a vista; il Bar Ecrù con proposte internazionali e signature cocktail per aperitivi speciali; il Pool Bar Giglio Blu con un menu light à la carte per un pranzo o aperitivo a bordo piscina; la Country Clubhouse, che affaccia sul campo da golf 27 buche, aperta dalla colazione all’aperitivo. Infine, Il Rosmarino, con ricette locali e pizze cotte nel forno a legna.    

L’Azienda agricola certificata biologica supervisionata da Diego Mugnaini, con oltre 25 ettari di vigneti, produce sei vini in collaborazione con l’esperto enologo toscano Emiliano Falsini, olio e miele. L’orto fornisce le materie prime ai ristoranti, affiancato da un’accurata selezione di produttori toscani.   Tra le oltre 40 proposte di esperienze outdoor e indoor disponibili a Castelfalfi: bushcraft, caccia al tartufo e vendemmia, yoga, tennis, padel, trekking, ciclismo ed e-bike, golf, tiro con l’arco.  

Castelfalfi riaprirà il 23 marzo 2024 con il Festival di Primavera nel borgo; due giorni (sabato 23 e domenica 24) di performance artistiche, musica dal vivo e intrattenimento per adulti e bambini, con ingresso gratuito.  

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.