AL DONNA CAMILLA SAVELLI LA CUCINA EVOCA DOLCI RICORDI DEL PASSATO
Nel cuore pulsante di Roma, sorge un’oasi di tranquillità e pace, il Donna Camilla Savelli, hotel appartenente alla prestigiosa collezione VRetreats, brand di hôtellerie di VOIhotels. Qui, gli ospiti possono dimenticare i ritmi frenetici della vita quotidiana e vivere un viaggio gastronomico che invita ad apprezzare i piccoli piaceri.
È così che il Donna Camilla Savelli svela la sua nuova proposta gastronomica per questa stagione. Al ristorante gourmet Il Ferro e Il Fuoco, aperto solo a cena, l’Executive Chef Emidio Gennaro Ferro propone una cucina che “nasce dai miei ricordi di bambino”, come ci racconta lui stesso. Proveniente da una famiglia di imprenditori agricoli, Emidio ha stabilito fin da giovane un legame profondo tra l'uomo e la natura, un elemento cruciale nel suo viaggio culinario.
Questo percorso, frutto di uno studio attento e appassionato, si traduce in una delle massime espressioni della sua arte culinaria, guidando il palato degli ospiti attraverso un invitante percorso di scoperta.
Lo Chef definisce il suo stile come tradizionale, ma arricchito da una marcata propensione alla sperimentazione, un aspetto fondamentale per la sua crescita personale e per lo sviluppo di nuove tecniche gastronomiche. Nella creazione del nuovo menù estivo recupera le radici culinarie della sua infanzia e le porta nel lavoro attuale, ispirandosi anche alle ricette della nonna e della mamma.
La montanara, servita come entrée, riporta alla memoria le giornate di pane fatto in casa, quando la nonna preparava merende con gli avanzi della pasta di pane fritti. L’Uovo Cotto a Bassa Temperatura con Fonduta di Provolone del Monaco DOP e Carciofi Croccanti ci porta al recinto delle galline di casa, dove sua figlia, come lui un tempo, insieme alla nonna raccolgono le uova. In questi piatti vengono inoltre esaltate alcune delle eccellenze campane come il provolone della penisola sorrentina e il carciofo di Paestum.
L’idea del Fusillo di Felitto con Colatura di Alici di Cetara, Crema di Bufala e Nocciole di Giffoni IGP, nasce da una cena con amici, dove lo chef mette in risalto gli ingredienti locali. Il piatto Calamari Salsiccia e Friarielli, Crema di Carote allo Zenzero, Tarallo Napoletano e Polvere di Pomodoro è una rivisitazione di una ricetta contadina, unisce tradizione e innovazione, che ricorda casa e le distese di campi coltivati con uno sguardo verso il mare. Infine, il Croccante di Ricotta e Pera con il Nostro Limoncello di Limoni Amalfitani è un dolce che combina sapori campani in una personale interpretazione, utilizzando limoni non trattati di Amalfi, le pere e la ricotta provenienti dalla zona dei monti Lattari in provincia di Napoli, e le nocciole di Giffoni, evocando l’infanzia dello Chef.
Nella creazione dei suoi menù, la continua ricerca di prodotti di qualità e l’eccellenza delle materie prime porta Emidio a introdurre sempre novità nella sua offerta culinaria. Tra queste spicca l’olio d’oliva “Olio Ferro” della sua azienda familiare, che trova spazio all'interno dell’hotel, offerto in degustazioni e come amenity per gli ospiti.
Claudio Zeni
Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).