La proposta del The Goethe Hotel nel cuore della Capitale
Nel cuore di Roma, all’interno del The Goethe Hotel – boutique hotel 5 stelle firmato da Pacini Group e parte del circuito SLH – c’è un ristorante ispirato alle affinità e alle connessioni. Il nome, Affinity Kitchen & Alchemy, è un chiaro riferimento a una delle opere più celebri di Goethe e in generale del Romanticismo: Le affinità elettive. Ma Affinity non si posiziona come un semplice ristorante, ma come un vero e proprio salotto culturale e letterario contemporaneo, dove l’atmosfera sofisticata che si respira e gli eventi a tema sono parte integrante dell’esperienza.
Accanto alla proposta food and beverage, qui i coprotagonisti sono le presentazioni di libri, vernissage, talk sulla storia dell’arte, merende e cene letterarie guidate dal Prof. Vittorio Maria De Bonis, workshop e book club.
La proposta gastronomica, dalla colazione alla cena, è firmata dal giovane chef Christian Belli: romano ma reduce da varie esperienze in Italia e all’estero, prima di approdare al The Goethe Hotel, ha lavorato al fianco di Fulvio Pierangelini. Materie prime locali, viaggio in Italia e sperimentazione sono le parole chiave intorno alle quali ruota il concept ristorativo. A completare l’esperienza gastronomica dell’hotel, una cantina vini con oltre 180 etichette italiane e internazionali, selezionate per raccontare territori, tradizioni e percorsi enologici da tutto il mondo.
“L’amore per l’Italia e per i suoi eccellenti ingredienti è il centro della proposta di Affinity. Così come Goethe, anche noi vogliamo comunicare l’importanza e la grandezza di questo meraviglioso territorio, rendendolo più contemporaneo attraverso una cucina moderna che guarda comunque con grande rispetto al passato”, racconta lo chef Christian Belli.
“Una curiosità: Goethe era ghiotto di carciofi, per questo qui da noi, compatibilmente con la stagionalità, hanno un ruolo importante”, conclude lo chef.
Si parte dalla colazione, con pane, cornetti, piccola pasticceria, torte fatte in casa, omelette, french toast e altro. Poi il pranzo, con una proposta più snella rispetto alla cena con grande spazio ai grandi classici della romanità; tra le proposte del pranzo: carciofo alla giudia e Pecorino falisco, tonnarelli cacio e pepe, carbonara, amatriciana e pescato del giorno alla griglia.
Nel pomeriggio, The Goethe Hotel invita gli ospiti a rallentare il ritmo con la Merenda Letteraria, un’esperienza dedicata al gusto e al viaggio ispirata ai percorsi italiani di Goethe. Ogni giorno, dalle 16:00 alle 20:00, la merenda diventa un momento di pausa e relax nel cuore di Roma, ideale dopo una passeggiata tra le vie del centro o una sessione di shopping: un invito a accomodarsi negli spazi dell’hotel, sfogliare un libro o lasciarsi ispirare dai volumi della suggestiva Libreria Infinita. Protagonista dell’estate è l’iconico Maritozzo del Viaggio, reinterpretazione contemporanea del classico romano servita con il gelato del giorno, accompagnata da una selezione di dolci e specialità regionali. L’esperienza è completata da una proposta beverage dedicata, con cocktail signature, mocktail, tè e calici selezionati pensati per accompagnare il momento della merenda in un’atmosfera intima e raffinata.
A seguire la cena, dove la carta diventa più strutturata e dove si vede tutta la mano dello chef. Tra i piatti presenti nel menù della cena: Seppia con puntarelle e bottarga, Girello di manzo con melanzana fondente e capperi, Tortello di baccalà con guazzetto all’arrabbiata e salicornia, Rana pescatrice glassata, macco di piselli primaverile, patate novelle alla brace.
Tra i piatti che meglio raccontano la filosofia di Affinity, una tartare di manzo adagiata su indivia cotta a bassa temperatura, con fondo bruno, agretti, dressing di senape e tuorlo d’uovo marinato. Un gioco equilibrato tra diverse consistenze e temperature.
Inoltre è presente una carta del bar con all day dining: insieme alla caffetteria, ai drink e alla proposta mixology, una selezione di piatti da poter ordinare a ogni momento della giornata, dal club sandwich ai rigatoni alla carbonara, dagli spaghetti cacio e pepe al burger di manzo con pane fatto in casa.
Giornalista, laureato in lettere all’università Cà Foscari di Venezia, si è specializzato da anni nelle tematiche riguardanti food, mixology, vini, ospitalità e viagg ...
