A Palazzo di Varignana la parità di genere diventa cultura aziendale

-Claudio Zeni

La parità di genere non è una dichiarazione di intenti. È un sistema fatto di scelte, processi, responsabilità: un approccio che Palazzo di Varignana a Castel San Pietro Terme (BO) ha scelto di strutturare e rendere misurabile attraverso il percorso che ha portato all’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere, rilasciata da Bureau Veritas, un modello organizzativo basato su inclusione, linguaggio, welfare e conciliazione vita-lavoro.  

In Europa, il tema della parità di genere è sempre più centrale nelle politiche economiche e del lavoro. Secondo i più recenti dati Eurostat, l’occupazione femminile nell’UE ha superato per la prima volta la soglia del 70%, contribuendo alla progressiva riduzione del gender employment gap, sceso nel 2023 a 10,2 punti percentuali. Anche in Italia emergono segnali di evoluzione. Il rapporto Women in Business 2025 di Grant Thornton evidenzia come solo il 4,2% delle aziende italiane di medie dimensioni non annoveri donne nei ruoli manageriali, dato in netto calo rispetto all’8,6% registrato nel 2024. È in questo scenario che si inserisce il percorso intrapreso da Palazzo di Varignana, resort immerso nelle colline bolognesi.  

«Ottenere la certificazione UNI/PdR 125:2022 significa rafforzare e rendere misurabile un impegno che fa parte della nostra identità organizzativa. Per Palazzo di Varignana, la parità di genere non rappresenta un traguardo formale, ma un principio che guida le scelte quotidiane, i processi e la cultura aziendale. Questo risultato consolida un percorso fondato sull’ascolto, sulla valorizzazione delle persone e sulla costruzione di un ambiente di lavoro realmente inclusivo», commenta Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager del resort.  

«Siamo orgogliosi di contribuire – con i nostri audit di certificazione – alle best practice delle organizzazioni impegnate sui temi della parità di genere. La testimonianza di Palazzo di Varignana – con le sue radici antiche e la cura della bellezza, rivolta al territorio e alle persone – assume un valore particolare nella diffusione della cultura per le pari opportunità», dichiara Roberta Prati, South East Europe Certification Director di Bureau Veritas.

Nella foto: da sin., Roberta Prati, South East Europe Certification Director di Bureau Veritas, Raffaele Dammacco, Consigliere Delegato di Palazzo di Varignana e Cecilia Bortolotti, Corporate Communications and Sustainability Manager.

 

www.palazzodivarignana.com

Claudio Zeni
Giornalista

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali ...