WATER LIGHT FESTIVAL

I brissinesi e i visitatori vedranno Bressanone illuminarsi durante le serate dal 9 al 25 maggio durante il Water Light Festival. Ancora una volta il centro della terza città più grande dell'Alto Adige si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto. Artisti locali e internazionali allestiscono installazioni speciali giocando con i due preziosi elementi di luce ed acqua donando a Bressanone luoghi luminosi e magici. Per 17 giorni “Acqua è vita – Luce è arte” costituirà il tema centrale di questo Festival unico: installazioni luminose, spettacoli presso le fonti d’acqua, interventi scultorei, azioni di videomapping e film animati saranno collegati fra loro da uno spettacolare filo blu.
Al centro del Water Light Festival di quest'anno una varietà di artisti internazionali: Stefano Cagol e Giampaolo Talani dall‘Italia, PONG.LI, Dominik Rinnhofer, Andreas Siefert e Rapahel Hanny dalla Germania, Adrian Scherzinger, Camille von Deschwanden e Ann Lee Zwirner dalla Svizzera, Pedro Cavaco Leitão dal Portogallo, Luce Dipinta dalla Gran Bretagna, ma anche Spectaculaires, gli artisti famosi a Bressanone per „Il Sogno di Soliman” e “NATALIE Light Musical Show”, Porté par le vent e Jacques Rival dalla Francia. Julian Angerer, Arno Dejaco, Anna Heiss, Clara Mayr, Nora Pider, Manfred Eccli, Matteo Oliva & Mariano De Tassis, Georg Ladurner, AliPaloma & Markus Hinteregger come anche Ruediger Witcher e Stefano Peluso fanno parte degli artisti locali altoatesini del Festival.
Ci sono 26 motivi per uscire dopo il tramonto e sperimentare le numerose opere d'arte dai colori vivaci nelle strade e presso le fonti d’acqua della capitale della valle Isarco, e su piazze e facciate. Più di 20 fontane, la confluenza tra i fiumi Isarco e Rienza e altri tesori storici e culturali della città vescovile saranno reinterpretati. Installazioni luminose e spettacoli presso le fonti d’acqua della città attirano l’attenzione sull’acqua, preziosa risorsa. Il tema dell'acqua gioca un ruolo centrale in questo festival. I temi culturali, ecologici, sociali ed economici sono alla base di ogni approccio artistico. Mondi acquatici e arte della luce – una connessione luminosa che invita a meravigliarsi, sognare, partecipare e riflettere. “Arte di luce e arte contemporanea si incontrano in questo festival e si completano a vicenda. Non solo spettacolo, ma anche riflessioni sull’importanza di questi elementi per la nostra vita e l’ambiente”, così Stefanie Prieth di Bressanone Turismo, responsabile del progetto.
“Siamo orgogliosi di poter ancora una volta invitare ospiti e residenti a vivere al buio delle artistiche e poetiche installazioni luminose, attingendo così a due agende politiche e commerciali; che i cittadini di Bressanone possano godersi il proprio centro storico la sera in una nuova veste e fare di Bressanone un'attrazione per il turismo primaverile grazie a un festival unico nel suo genere. La cosa più sorprendente è che tutto si svolge senza inquinamento acustico", sostiene Werner Zanotti, direttore di Bressanone Turismo.
La manifestazione, completamente gratuita, è organizzata dall’Associazione BrixenCultur in collaborazione con Bressanone Turismo supportata dal Comune di Bressanone e la Provincia di Bolzano con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e il Ministero dell’Ambiente.
www.brixen.org/waterlight

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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