VIVERE DA LORD

Sparse in tutto il Regno Unito, ma soprattutto nei dintorni della sede della Corte, Londra, sorgono grandi residenze nobiliari dove il tempo sembra essersi fermato. Nel periodo feudale erano castelli, sovente fortificati, ma a partire dal 1600 hanno preso la forma di veri e propri maestosi palazzi, costruiti negli stili più vari, dal Tudor al Georgiano, dal Neo-Palladiano al Giacobita e al Neo-Gotico Vittoriano, colmi di ricchezze artistiche e circondati da immensi parchi e giardini.
Queste dimore – alcune delle quali sono ancora abitate – si possono generalmente visitare. Londra è il luogo perfetto da cui partire per un tour delle “Manor Houses” inglesi e l’indirizzo giusto per vivere il sogno è l’esclusivo 11 Cadogan Gardens Hotel, nel cuore dell’elegante quartiere di Chelsea.
L’imponente Cliveden House, a nord ovest della capitale, già del Principe di Galles e più recentemente di Lord Astor, è invece il luogo perfetto per fare l’esperienza di un soggiorno in un magnifico palazzo nella campagna inglese con vista sul Tamigi trasformato in albergo di lusso e dotato di una splendida Spa. Meghan Markle, duchessa del Sussex, l’ha scelto per trascorrervi con la madre Doria la notte prima del matrimonio, in cui come da tradizione gli sposi devono essere separati.
 
Partendo da Londra e andando a sud si incontra il suggestivo Arundel Castle, citato già all'epoca di Edoardo il Confessore e oggi residenza dei duchi di Norfolk. L’apparenza è quella di un castello medievale, tutto torri e torrette in pietra grigia, ma in realtà è stato rimaneggiato nell’Ottocento in stile neo-Gotico. Gli interni – tra cui il salone rivestito di carpenteria lignea Tudor, la superba biblioteca, i numerosi salotti, sono tutti arredati e conservano il fascino di una casa aristocratica. Da non perdere il bellissimo parco ed il caratteristico borgo. Nel percorso di ritorno a Londra gli appassionati di pittura non potranno mancare la residenza di Petworth del Duca di Somerset, dove si conservano dipinti eseguiti da Van Dyck, da Tiziano, e ben diciannove quadri di William Turner.

Il Settecento ha visto l’entusiasmo dell’aristocrazia inglese per lo stile neo-palladiano. Ne è un bellissimo esempio la Villa di Chiswick, voluta da lord Burlington nel 1729. Costruita intorno alla sala ottagonale, la casa è ricca di raffinate decorazioni e di riferimenti all'antica Roma. Syon House, l'incantevole residenza dei duchi di Northumberland da oltre 400 anni, è invece un eccezionale esempio dello stile neo-classico dei fratelli Adam, che introdussero muri curvi, cupole, stucchi e decori in colori pastello. Sorprendente la serra in ferro e vetro datata 1830, inserita nel meraviglioso parco.

Hatfield House, voluta da Robert Cecil, conte di Salisbury e primo ministro del re Giacomo I d'Inghilterra nel 1611 e da allora ininterrottamente residenza della famiglia Cecil, in stile Giacobita, è nota agli amanti dei film storici perché vi sono state ambientate scene di Shakespeare in Love, Elizabeth the Golden Age, il Discorso del Re, Sherlock Holmes 2 e The Favourite. A poca distanza dall’attuale costruzione sorge la casa dove la regina Elisabetta I ha trascorso la sua infanzia. Il suo ritratto più famoso si conserva nella villa principale.

Spostiamoci adesso ad ovest verso Oxford, e prendiamo alloggio nella superba Cliveden House, sulle orme di teste coronate, duchi e lord. Questo palazzo, ora hotel a 5 stelle lusso, ha una storia intrigante. Fu costruito nel 1666 dal 2° Duca di Buckingham come regalo per la sua amante. Nel Settecento fu l’abitazione preferita di Federico, Principe del Galles. Alla fine dell’Ottocento fu acquistato dal milionario americano William Walford Astor e negli anni Venti e Trenta ospitò feste straordinarie a cui parteciparono Charlie Chaplin, Winston Churchill, Joseph Kennedy, George Bernard Shaw, Lawrence of Arabia e gli scrittori Henry James e Rudyard Kipling. Nonostante la casa mantenga la grandiosità di quell’epoca, l’accoglienza cordiale che riceverete vi metterà subito a vostro agio. Le 48 camere e suites sono arredate in uno stile classico e allo stesso tempo contemporaneo. Per cenare si può scegliere tra la Cliveden Dining Room e il più informale Astor Grill. Coccolatevi nella Spa ed esplorate il vastissimo parco e i diversi giardini, alcuni formali e altri in stile “naturale inglese”, fioriti in ogni stagione, perdetevi nel labirinto o andate in barca sul Tamigi!

Partendo da Cliveden House visitiamo il sontuoso Waddesdon Manor. Costruito dal 1874 per il barone Ferdinand di Rothschild in stile rinascimentale francese è circondato da un parco di oltre 60 ettari. Il maniero accoglie la collezione Rothschild, composta da numerosi importanti dipinti olandesi e fiamminghi, ma anche mobili autentici francesi e porcellane di Sèvres. I salotti di ricevimento, le camere da letto e la raffinata sala da pranzo – tutti perfettamente arredati - conservano intatto il fascino di una dimora aristocratica inglese di fine Ottocento.

Non lontano si trova Blenheim Palace, monumentale residenza di campagna costruita all’inizio del 1700 quale regalo destinato a John Churchill, I° duca di Marlborough, da parte della nazione inglese per le sue vittorie militari. L'edificio si presenta in uno stile barocco inglese, una combinazione tra residenza di famiglia, mausoleo e monumento nazionale. Alla fine del XIX secolo il palazzo venne salvato da sicura rovina grazie al matrimonio del IX duca di Marlborough con la ricca ereditiera americana Consuelo Vanderbilt. È ricordato anche come luogo di nascita e prima residenza di Winston Churchill, per il quale è stato allestito un piccolo museo. Dal 1987 il palazzo è entrato nell'elenco dei patrimoni mondiali dell'umanità dell'UNESCO.

Tornati a Londra, ci si potrà rilassare nell’atmosfera di privacy e lussuosa esclusività che hanno reso l’Hotel 11 Cadogan Gardens così speciale ed apprezzato da membri dell’aristocrazia, politici e personalità famose. L’accoglienza è formata in gran parte da staff italiano. La location è prestigiosa, nel cuore dell’elegante quartiere di Chelsea, a due passi da Harrods e dal Victoria & Albert Museum. La facciata ha mantenuto la tradizionale architettura Vittoriana in mattoni rossi, ma la cifra stilistica degli interni di questo incantevole rifugio urbano gioca su particolari sontuosi ed accosta arditamente il classico al contemporaneo ottenendo un forte senso di individualità.

Irrinunciabile la visita al Palazzo di Kensington, creato nel 1605 dal famoso architetto Wren per Guglielmo III. La Regina Vittoria vi nacque nel 1819 e fu l’ultima sovrana a risiedervi prima del trasferimento a Buckingham Palace. Ancora oggi alcuni membri della famiglia reale abitano al suo interno. Si ammireranno gli appartamenti della Regina Vittoria e le collezioni di abiti cerimoniali dal 1760 fino alla regina Elisabetta II, nonché alcuni abiti della Principessa del Galles, Lady Diana Spencer.

A proposito di Lady D, non può mancare per completare il nostro itinerario la visita alla celebre Spencer House, una tra le più belle opere neo-palladiane costruita nel 1766 per il I° conte di Spencer. Gli Spencer vi vissero fino al 1927. I restauri, conclusi nel 1998 hanno ridonato splendore ad una decina di belle sale tutte arredate.

11 Cadogan Gardens Hotel 11 Cadogan Gardens, Chelsea, London, SW3 2RJ, UK
tel: +44 (0)20 7730 7000 – e-mail reception@11cadogangardens.com
www.11cadogangardens.com

Cliveden House & Spa Taplow, Berkshire, England SL6 0JF
Prenotazioni: +44 (0)1628 607 107 Tel: +44 (0)1628 668 561 – e-mail:reservations@clivedenhouse.co.uk www.clivedenhouse.co.uk

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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