VISIT BRESCIA DONNE E VINI

In un territorio come quello di Brescia, conosciuto in tutto il mondo per l’immensa varietà di vini eccellenti prodotti tra Lago di Garda e Franciacorta, il vecchio detto secondo cui dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna è sottoposto a una riconversione in senso enologico. Vale infatti la pena, seguendo la traiettoria tracciata da Visit Brescia, lanciarsi in un viaggio alla scoperta delle grandi donne capaci di dettare il destino o quantomeno contribuire decisamente al successo di straordinarie etichette, incredibili vitigni ed eccezionali bottiglie. In un percorso tra degustazioni, visite in cantina e passeggiate nel cuore delle vigne.

LAGO DI GARDA
Insieme a Vittorio, è ad esempio Ilona a portare avanti il sogno dell’azienda Agricola Giardini dei Conti Thun, a Puegnago sul Garda. Circondato dai propri vitigni autoctoni e da due ettari di ulivi, il casolare si presenta orgogliosamente immerso nelle colline della Valtènesi come cuore dell’inscindibile binomio tra produzione sostenibile e accoglienza famigliare, in grado di regalare agli ospiti piaceri unici, genuini e autentici. www.contithun.com.
È invece Paola una delle tre anime che si sono poste l’obiettivo di rinnovare lo sforzo del nonno Giovanni, fondatore negli anni ’30 dell’Azienda Franzosi, sempre a Puegnago. I 6 ettari iniziali si sono estesi fino agli attuali 25, che – insieme ad altri 15 di altre aziende – producono un totale di circa 3500 quintali di uva rossa.
A Rovizza di Sirmione, Ambra Tiraboschi – autentica mattatrice di visite e degustazioni, oltre che signora indiscussa dell’agriturismo ricavato nello stabile aziendale - conduce insieme a Franco la cantina Ca’ Lojera.  info@calojera.com.
Giovanna Prandini è la metà femminile della conduzione della cantina Perla del Garda di Lonato del Garda, gestita insieme al fratello Ettore. Il nome dell’azienda è legato a quello di vini di alta qualità, che mantengono l’aroma di fondo del lavoro meticoloso in vigneti occupati per il 90% dal trebbiano di Lugana, detto anche turbiana.
Spostando per un attimo il fuoco dal bicchiere al piatto, Visit Brescia punta i riflettori sull’esperienza “Le tagliatelle di Raffaella”, che vede Raffaella ed Elisale, regine del gusto di Cascina Maddalena, a Lugana di Sirmione, proporsi nel ruolo di maestre d’eccezione nella scuola della pasta fresca fatta in casa con uova fresche e farina di mulino.


FRANCIACORTA
In un territorio come quello della Franciacorta non ci sarebbe che l’imbarazzo della scelta ma una menzione speciale la merita senza ombra di dubbio la Cantina Castelveder, presso cui Visit Brescia segnala “Franciacorta in Poesia”, esperienza valida tutto l’anno su prenotazione all’indirizzo info@castelveder.it al prezzo di 20 euro a persona.

BRESCIA
Sul colle Cidneo, ai piedi del Castello di Brescia, Il Vigneto Pusterla è il vigneto urbano più esteso d’Europa (quasi quattro ettari). La vera anima di quest’impresa di ostinazione è Maria Capretti, capace di imporre un nuovo concetto più dinamico e aperto a una particolarissima idea di agricoltura produttiva cittadina.

STRADA VINO COLLI LONGOBARDI
Gestita da Anna Botti, l’azienda vitivinicola Tenuta La Vigna di Capriano del Colle si è distinta negli ultimi decenni per la capacità di integrare le nuove tecnologie con una filosofia aziendale che mira a valorizzare il terroir con fedeltà e rispetto.  info@tenutalavigna.it.

VALLE CAMONICA
In Località Sendini, a Losine, la Cantina Monchieri sarebbe da visitare anche per la posizione, dalla quale ammirare albe e tramonti sui panorami meravigliosi offerti da un mondo unico che spazia dalla bellezza del Lago d'Iseo al ghiacciaio del Presena, passando per strade, castelli, antichi borghi, siti UNESCO, terme, resti romani e chiese. www.cantinemonchieri.it/
Per chiudere in bellezza, l'Azienda agricola Scraleca di Darfo è il regno di Anna Tedeschi, che, in un contesto di raro splendore, produce insieme alla famiglia vino, olio e farina.  www.scraleca.it.

www.visitbrescia.it

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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