Un tavolo per due è l’offerta gourmet dell'Hotel Lamm di Castelrotto

Alzi la mano chi in questo momento avrebbe voglia di fuggire dalla città anche solo per un giorno e regalarsi 24 ore di relax in un bell’hotel di montagna, respirando a pieni polmoni l’aria pura e concedendosi un’esperienza gourmet indimenticabile!

A rendere questo desiderio realtà ci ha pensato l’Hotel Lamm di Castelrotto (Bz), 4 stelle superior nel cuore delle Dolomiti, con la proposta “Un tavolo per due”: fino al 20 giugno, nei giorni di giovedì, venerdì e sabato, check-in dalle ore 17.00, cena di 4 portate nell’intimità del nuovo spazio gourmet Lampl Stube (3 tavoli per un massimo di 10 posti a sedere, premiato con 2 cappelli nella Gault Millau 2021 e tre forchette su quattro nella guida dei ristoranti Falstaff), pernottamento in una delle eleganti camere di design del secondo piano, ricca colazione e check-out per le ore 11.00. Prezzi a partire da 199,50 euro a persona. Posti limitati.
 
Inaugurata a dicembre 2019, la Lampl Stube è il tempio di Marc Oberhofer: qui lo chef altoatesino delizia i raffinati palati degli ospiti in un ambiente privato ed esclusivo con la sua ricercata cucina che reinterpreta le ricette della tradizione usando esclusivamente ingredienti locali, di stagione e di alta qualità, con cicli di trasporto brevi nel rispetto della sostenibilità: frutta e verdura bio, erbe alpine, latte e prodotti caseari, uova e carne, provengono tutti dai masi contadini di queste valli (anche il pesce è dell’Alto Adige), e nei piatti proposti in menù fanno davvero la differenza. Un modo di cucinare sano e consapevole, dove l’attenzione alla salute è tra le cose più importanti.

Fine fusion cuisine, quindi: dal km 0 ai sapori internazionali, sempre con equilibrio e delicatezza di gusto. Qualche esempio? Granchio gigante, dashi e pomodorini; filetto di manzo con patata e barbabietola rossa; Rubia Gallega Dry Aged e guancia di manzo brasata e tartare. Piatti “di ricerca” da abbinare a etichette selezionate con cura dal maître sommelier Robert Beuger. Il servizio in sala è affidato al giovane Gianluca Rovai.

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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