TVS LANCIA LA RIVOLUZIONE GREEN

Un rivestimento ceramico di nuova generazione senza coloranti, in grado di abbattere le emissioni di CO2 del 50%, con antiaderenza e durezza superficiale invidiabili, oltre all'utilizzo di alluminio riciclato al 100% per il corpo e di materiale plastico riciclato per l'anima del manico, sono le caratteristiche principali di questa nuova linea a induzione che apre una nuova pagina di storia per l'azienda marchigiana, da sempre sinonimo di innovazione e capacità di visione.

Come è possibile coniugare una produzione industriale di livello internazionale con un approccio sostenibile? Solo attraverso un grande e importante lavoro di ricerca e sviluppo, che sia in grado di proporre soluzioni innovative sia in termini di performance che di rispetto per l'ambiente.

Così nasce la nuova linea di pentole   di TVS, storica azienda marchigiana, leader nel mercato degli strumenti di cottura in alluminio antiaderente.
Una gamma prodotto unica sul mercato poiché realizzata con èco-ok PURE, un rivestimento di nuova generazione a base di acqua e senza coloranti, che determina un abbattimento del 50% di CO2 in fase produttiva ma che dimostra una antiaderenza maggiore rispetto ai ceramici e una durezza superficiale molto più elevata rispetto ai rivestimenti in PTFE. Non solo: contribuisce anche ad una distribuzione uniforme del calore, a favore di cotture equilibrate, oltre ad essere extraliscio e quindi estremamente facile da pulire. Come tutti i rivestimenti TVS, inoltre, è 100% privo di Nichel, metalli pesanti, PFOA e PFOS, senza Bisfenolo A.

Il corpo è realizzato con alluminio riciclato al 100%, ovvero con materiale puro già in circolazione, e riciclabile. Una filosofia di recupero, che implica un minore impatto ambientale, abbracciata per rispondere alle nuove richieste dei consumatori in termini di sostenibilità. La stessa filosofia ha guidato anche la realizzazione del manico, disegnato dal designer Takahide Sano, che - al pari di maniglie e pomoli - presenta un'anima in materiale plastico riciclato.

Anche la scelta di realizzarla per tutti i fuochi, compresa l'induzione, è in linea con questo orientamento, poiché quest'ultima tecnologia di cottura può consentire un ulteriore risparmio energetico in fase di utilizzo finale da parte del consumatore.
Ma l'approccio green va oltre il prodotto andando ad abbracciare anche il suo packaging, realizzato con carta totalmente compostabile, visto che è composta da erba per almeno il 25%.

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.