TUSCAN STYLE A PITTI IMMAGINE UOMO

Ancora un successo per Tuscan Style, con Federico Minghi che ha portato anche in questa edizione di Pitti Immagine Uomo di Firenze una girandola di preziosità, di prelibatezze del territorio.
Genio e Bontà questo è stato il titolo dell’evento che si è tenuto allo stand Landi de L’Impermeabile. Un titolo che fa trasparire il tributo al grande genio di Leonardo, alla bellezza, al gusto, alla bontà dei prodotti, ma soprattutto il modo di reinterpretare il genio proiettandolo nel futuro per far tesoro dei grandi insegnamenti che la terra toscana ha saputo dare al mondo intero.
“Qui da sempre la moda guarda al futuro con nuovi stili e tessuti innovativi che la Maison Pitti ha saputo proporre e lanciare nel mondo con campagne di comunicazione rivoluzionarie – sottolinea Minghi - quest'anno  Tuscan Style, la start up innovativa di promozione del territorio, ha voluto essere presente a questo grande evento con un nuovo modo di comunicare il cibo attraverso una degustazione denominata Genio e Bontà che si è ispirata al grande inventore Leonardo da Vinci. Tuscan Style ha voluto proporre un gioco innovativo di sapori, dalla  tradizionale finocchiona con focaccia di grani antichi abbinata allo champagne per poi entrare nell''innovazione che si fa quasi provocazione del nostro palato  attraverso  un  semifreddo ma salato con mandorle e caramello. Per finire un caffè legato alla tradizione della tostatura a legna ma nel completo rispettoso dell’ambiente”.
Nell’evento “Genio e Bontà” di Pitti, sulla passerella dello stand Q/14 hanno 'sfilato' i prodotti di Pastasciano, i salumi della macelleria Chini di Gaiole in Chianti, i vini di Monna Caterina di Vinci, i semifreddi di Crème, la Gourmaderie di Milano con Francesco Frisenda  e i suoi Macarones annaffiati da Champagne e bibite d’oltralpe.  Infine, una buona tazza di caffè tostato a legna di GM Caffè di Pienza. Presente anche Siena in Vetrina, azienda dedicata alla promozione del territorio, che ha omaggiato i presenti con delle gradevolissime shopper.


Nella foto: Federico Minghi e Lorenzo Chini

 

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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