TORRE DI CALA PICCOLA DIVENTA BOUTIQUE HOTEL E LANCIA IL NUOVO SITO

C’era una volta una torre di avvistamento spagnola a picco sul mare dell’Argentario… Così comincia la favola di Torre di Cala Piccola, che a poco a poco, a partire dagli Anni Sessanta, è diventata un albergo di lusso e adesso ha aggiunto al suo nome l’appellativo “Boutique Hotel – Tuscan Lifestyle”.

Il nuovo sito, che si apre con un video mozzafiato sul resort e sul magnifico panorama circostante, comunica perfettamente le emozioni che questo piccolo gioiello esprime: joie de vivre, relax, benessere. “Il lusso è uno stato d’animo”, spiega la direttrice dell’hotel Stefania Marconi.

Del “boutique hotel” il Torre di Cala Piccola ha tutti i requisiti ideali. L’architettura coerente con il territorio, gli ambienti caratteristici ed intimi, le camere e suites (solo 53) arredate in uno stile sobriamente elegante e dislocate in unità celate dalla vegetazione, il servizio discreto e personalizzato donano agli ospiti la sensazione di trovarsi in una casa dall’atmosfera esclusiva. Alcuni elementi sono veramente unici: il bar adiacente alla torre con un grande giardino alberato aperto sul panorama, dove rilassarsi gustando un cocktail ammirando lo spettacolare tramonto sulle isole del Giglio e di Giannutri; la piscina a sfioro che prolunga lo sguardo sul magnifico mare azzurro dell’Argentario; il ristorante su una splendida terrazza a picco sul mare, dove gustare le prelibatezze dello chef con gli occhi puntati sull’infinito.

Le emozioni continuano a tavola. Lo Chef del Ristorante Torre d’Argento è Francesco Carrieri, fiero cultore della tradizione maremmana. La sua filosofia di cucina mette al centro stagionalità e qualità utilizzando solo materie prime freschissime, rigorosamente provenienti da fornitori locali. Nei piatti curati nei minimi dettagli la cucina toscana incontra le tecniche più innovative. Non mancano le proposte vegane, vegetariane, gluten free e menu dedicati ai bambini. Particolare attenzione inoltre alle allergie e intolleranze. La cantina propone un’ampia scelta di vini italiani con una particolare selezione di toscani e di prodotti unici del promontorio.

Le sorprese non finiscono qui. A soli 800 metri dall’hotel si trova lo stabilimento balneare Cala Piccola, in una delle insenature più belle dell’Argentario, dove gli ospiti trovano sempre un posto riservato. Un vero privilegio in quest’area che offre pochi accessi al mare. L’hotel dispone di un Centro Benessere dove richiedere massaggi energetici o rivitalizzanti e trattamenti estetici di base. Chi viene in auto può riservare un posto auto nel parcheggio privato e video-sorvegliato. Per le auto elettriche è a disposizione la colonnina per ricaricarle gratuitamente. Gli amici a 4 zampe vengono accolti con piacere e trovano in camera il Puppy Kit con tappetini assorbenti, sacchetti e ciotola per il cibo.

L’Hotel Torre di Cala Piccola ama definirsi inoltre “Tuscan Lifestyle”. Infatti nella piccola boutique viene proposto solo il meglio dell’artigianato del territorio: dai vini agli oli, dalle marmellate alla pelletteria, fino ai prodotti beauty della linea “Prima Spremitura” di Idea Toscana a base di olio extra vergine di oliva “Toscano IGP” biologico, oltre ad accessori come borse e scarpe in pelle, bigiotteria e tanto altro, tutto rigorosamente Made in Tuscany.

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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