TOMMASI È IL BRINDISI UFFICIALE IN VOLO

Saranno circa 70.000 le bottiglie dei vini delle tenute Tommasi servite a bordo di alcune delle principali compagnie aere internazionali, per un valore totale di circa € 350.000.

Si tratta di importanti collaborazioni per la storica cantina della Valpolicella Classica, che porta nel mondo i propri vini come simbolo del Made in Italy per migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri. Eccellenze italiane che renderanno ancora più esclusivo il servizio di ristorazione e l’esperienza di volo.

I vini delle tenute toscane Poggio al Tufo Vermentino e Casisano Rosso di Montalcino sono serviti a bordo della business class di Gulf Air, la più importante compagnia aerea di bandiera del Regno del Bahrain, che possiede 34 aeromobili e serve 49 città in 27 Paesi, nel subcontinente indiano e in Europa.

Il Poggio al Tufo Vermentino sarà servito anche ai clienti della prima classe di American Airlines a partire dal prossimo ottobre. American Airlines è una delle più grandi compagnie aeree del mondo e gestisce una vasta rete internazionale e nazionale, con voli di linea dal Nord America ai Caraibi, Centro America, Sud America, Europa e Asia. Offre una media di circa 6.700 voli giornalieri verso 350 destinazioni in 50 paesi.

Surani Heracles Primitivo di Manduria è invece a bordo della business class di EVA Air Corporation, compagnia aerea internazionale di Taiwan, che opera servizi a 5 stelle per passeggeri e voli cargo in oltre 40 destinazioni internazionali in Asia, Australia, Europa e Nord America.

Continuerà fino a gennaio 2020 anche l’importante collaborazione con Air Dolomiti, la compagnia del gruppo Lufthansa, dove Tommasi è Wine Partner, ovvero Cantina ufficiale dell’anno. I vini sono offerti a rotazione su tutto il network: 8 le destinazioni in Italia e 12 quelle europee per un totale di oltre 500 voli settimanali. A bordo si possono degustare tre vini premium delle tenute Tommasi. Le etichette protagoniste provengono infatti da diverse aree geografiche per soddisfare le esigenze di ogni palato: dalla Lombardia Caseo Pinot Nero Brut dalla sponda meridionale del Lago di Garda Tommasi Le Fornaci Lugana e dalla Toscana il Casisano Rosso di Montalcino.

«Le diverse partnership nascono dall’ottimo lavoro di squadra fatto con gli importatori e dalla condivisione di valori quali l’italianità e l’autenticità – afferma Giancarlo Tommasi, responsabile del Team Enologi Tommasi Family Estates - Premiano il costante ed assiduo lavoro della squadra tecnica, che nelle diverse tenute di proprietà da nord a sud opera con dedizione con l’obiettivo di produrre vini sempre più autentici nel rispetto della tipicità di ogni territorio».

La scelta di Tommasi, che da oltre un secolo rappresenta il vino italiano nel mondo, di servire le compagnie aeree si iscrive in più ampio progetto aziendale, che vuole intercettare le abitudini ed i bisogni di consumatori sempre più esigenti e preparati, elevando la qualità del servizio di bordo grazie a prodotti che sappiano raccontare il meglio della tradizione vitivinicola del nostro Paese.

 

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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