TICINO L'ESOTISMO È COSÌ VICINO

Con lo slogan “Alla scoperta del mondo in Ticino”, quest'estate Ticino Turismo invita chi sogna di partire per terre lontane a esplorare gli angoli più esotici della Svizzera italiana

Il Triangolo delle Bermude… dietro l'angolo - Dallo specchio blu del Lago Maggiore fanno capolino le Isole di Brissago – per inciso, le uniche in Svizzera su cui è possibile pernottare –, 2,5 ettari di terra in cui prosperano circa 2’000 piante che di norma crescono solo in zone subtropicali e che in poche ore trascinano il visitatore in un viaggio attorno al mondo. Un paradiso naturale raggiungibile in pochi minuti di navigazione da Locarno, Ascona, Porto Ronco e Brissago. La villa in stile neoclassico che sorge sull'isola, fatta costruire da Max Emden, magnate tedesco dei grandi magazzini, ospita oggi un hotel con dieci camere, un ristorante e l'amministrazione del giardino botanico. www.isolebrissago.ch

Il 27° Cantone: le Hawaii - Poco distante dal Lago Maggiore, la Valle Onsernone offre scorci e sensazioni del tutto simili. È considerata la valle più selvaggia del Ticino e si caratterizza per foreste vergini e profonde gole solcate dal fiume Isorno.  Onsernone.ch

Muy rápido fino in Messico -  Uno spettacolo di rara bellezza che in Ticino si ritrova nella cascata della Piumogna presso Faido. Qui, le impetuose acque del torrente si tuffano dopo un salto di 43 m in un bacino naturale che scintilla sotto i raggi del sole in un'infinità di sfumature turchesi. ticino.ch/piumogna

Le Highlands a sud del San Gottardo - A Bellinzona, la capitale del Canton Ticino conta tre castelli – Castelgrande, Montebello e Sasso Corbaro – che figurano tra i più importanti esempi di architettura fortificata medievale dell'arco alpino. Un itinerario circolare di circa 5 km, ben segnalato, invita a fare un salto indietro nel tempo e offre l'opportunità ideale per esplorare le tre rocche e il centro storico della capitale cantonale. www.bellinzonese-altoticino.ch, ticino.ch/mauern

La Rio de Janeiro sul Lago di Lugano -  A detta di molti, anche il Ticino ha il suo Pan di Zucchero: è il Monte San Salvatore, il gigante sopra Lugano. Dalla cima, a 912 m s.l.m., lo sguardo si posa innanzitutto sulla città e sul lago, poi abbraccia un meraviglioso panorama a 360º.  www.luganoregion.com

Attraverso il San Gottardo fino alla terra dei canguri - Val Capriasca e Val Colla, note nel loro insieme come Valle di Lugano, a nord della città, seppur poco distanti dal principale centro urbano del Cantone, sembrano lontane anni luce dall'incessante attività della vita cittadina. Attorno alla Val Colla, si snoda in cresta uno dei più bei percorsi per MTB del Ticino, la Lugano Bike.

Le 1001 meraviglie dell’Oman - Sono le Gole della Breggia , in Ticino, in cui i riflessi verdi e turchesi del fiume danzano sulle particolari formazioni rocciose che lo fiancheggiano. Primo geoparco della Svizzera, il Parco delle Gole della Breggia, nella bassa Valle di Muggio, è l'unico nel suo genere nell'intero arco alpino. . www.parcobreggia.ch

La Napa Valley a un tiro di schioppo - Oltre l'80% delle viti coltivate nel Cantone danno uve Merlot, che vengono utilizzate per la produzione di bianchi fruttati e rossi dalla spiccata personalità, tra i migliori del Paese. Il 37% dei vini ticinesi nasce nel Mendrisiotto, il lembo più meridionale del Ticino, il cui paesaggio è caratterizzato da dolci colline ricoperte di fitti filari. Una meravigliosa passeggiata tra le vigne o una degustazione di vini in una delle rinomate cantine della regione sono destinate a trasformarsi in una delle esperienze più belle di un soggiorno nella zona. www.mendrisiottoturismo.ch

Foto:  Cascata della Piumogna-Copyright Ticino Turismo - Foto Loreta Daulte

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.