TERRAZZE PANORAMICHE E MICROSGUARDI SU FIRENZE

Estate…tempo di aperitivi all’aria aperta all’insegna di emozionanti scorci e tramonti! Nel cuore di Firenze, città d’arte dove non si finisce mai di scoprire i monumenti e le sue bellezze artistiche, si potrà apprezzare il magnifico spettacolo dall’alto che offrono ai suoi visitatori le terrazze panoramiche degli Hotel Laurus al Duomo e Pitti Palace al Ponte Vecchio, regalando agli ospiti viste inedite sui tetti di una Firenze nelle fresche sere d’estate.

Ogni sera si potranno infatti gustare ottimi drink sia al Vista Duomo Caffè dell’Hotel Laurus al Duomo che al Ristorante Wine Bar “Alla Torre De’ Rossi” dell’Hotel Pitti Palace al Ponte Vecchio dove si potrà anche cenare in un contesto tranquillo e romantico mentre lo sguardo spazia sulla città e le sue numerose attrattive, gustando piatti tipici del territorio preparati con la massima cura dallo chef Stefano che nella sua cucina valorizza prodotti di aziende artigianali locali.

Se dalle terrazze al 6° piano dei due hotel lo sguardo spazia all’infinito, da molte camere avrete il privilegio di godere di interessanti “microsguardi” sulle chicche della città: sulla porta di ogni camera l’ospite trova l’anteprima di quello che potrà osservare meglio affacciandosi alla finestra, scrutando con lo sguardo dagli edifici e scorci tipici fino ai piccoli dettagli che bisogna cercare con attenzione nella tessitura dell’architettura fiorentina.

L’Hotel Laurus al Duomo offre attraverso le finestre delle sue stanze “microsguardi” unici sulla città! Ad esempio la camera 701 si affaccia su Via De’ Cerretani ed è una junior suite con un’imperdibile vista sulla Cattedrale di Firenze, luogo di importanti eventi storici. La camera 504 ha di fronte Via Vecchietti, che porta il nome di una nobile famiglia fiorentina la cui cappella in Santa Trinità è un capolavoro del Rinascimento. Ad un’altra famiglia fiorentina è invece dedicata la camera 404 che si affaccia sulla Chiesa di Santa Maria Maggiore con patronato dei Carnesecchi. Infine una impagabile vista sui tetti fiorentini si gode dalla junior suite al 7° piano, la camera 703 intitolata alla famiglia De Medici che dominò Firenze per 3 secoli.

Dalla camera 509 dell’Hotel Pitti Palace al Ponte Vecchio si abbracciano invece con un “microsguardo” i principali monumenti della città: Palazzo Vecchio, Ponte Vecchio, Cupola del Brunelleschi, Campanile di Giotto e Corridoio Vasariano. Anche la camera 507 ha una magnifica vista sulla città ed in particolare sul Corridoio Vasariano da ammirare attraverso suggestive finestrelle posizionate strategicamente all’interno della camera. La Suite Queen 360°dell’Hotel Pitti Palace al Ponte Vecchio, parte integrante dell’antica Torre De’ Rossi che si innalza in borgo San Jacopo nella magica atmosfera del Ponte Vecchio, regala invece - dai suoi 40 mq di superficie - una splendida vista a 360° su Firenze per una esperienza di soggiorno indimenticabile nella cultura fiorentina.

Ospiti illustri - da scienziati, a musicisti a molti attori - hanno soggiornato nelle “camere con vista” dei due hotel, svegliandosi la mattina con una vista mozzafiato e facendo colazione sulla terrazza per poi partire alla scoperta della città e dei suoi monumenti.

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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