"Taste the Mediterranean", a Spalato apre il Festival. Tra le stelle della cucina anche il padovano Massimo Quaglia, "maestro del pane"

Ci sarà anche un padovano tra i protagonisti del festival "Taste the Mediterranean" di Spalato: è il maestro panificatore Massimo Quaglia, un professionista della lievitazione con esperienza internazionale. Il festival, la cui undicesima edizione si terrà nella bellissima città dalmata da mercoledì 4 a domenica 8 ottobre, è un appuntamento attesissimo per la folta presenza di grandi chef del panorama internazionale. In tutto ben 44, provenienti da tanti paesi dell'area mediterranea (dal Marocco fino a Cipro) e da vari paesi del mondo. Il paese ospite quest'anno, a sorpresa, sarà la Colombia.

Massimo Quaglia, che a Spalato ha tenuto di recente vari master sul mondo della panificazione (insieme, per la parte gastronomica, al collega istriano Fabricio Veznaver, del ristorante La Pergola di Zambrattia di Umago), è erede di una lunga tradizione di famiglia, avviata da papà Pietro nel 1961 a Sant'Urbano, piccolo paese in riva all'Adige in provincia di Padova. Quaglia è anche il consulente della fortunata pizzeria "Mama" di Lendinara (Rovigo), condotta dal fratello Davide, che due anni fa iruppe sulla scena nazionale del settore vincendo il premio di pizzeria emergente in Italia per la prestigiosa guida de "L'Espresso".

 

A Spalato, dunque, si riunirà nei prossimi giorni una parte del Gotha degli chef stellati del firmanento internazionale. L'11° "Taste the Mediterranean", oltreché un momento di confronto per il mondo della cucina dell'area mediterranea, è anche una buona opportunità per conoscere più da vicino Spalato. Per unire, dunque, il gusto nella sua accezione più importante alla storia e alla cultura. Una delle sedi del festival, come sottolinea l'ideatrice del premio Ingrid Badurina, nota giornalista di Zagabria che ha lavorato molto anche in Italia, è il famoso Palazzo di Diocleziano, risalente a 1.700 anni fa e celebrato bene Unesco, uno dei monumenti meglio conservati dell’architettura romana e il più visitato di Spalato, città che richiama da sempre anche importanti flussi di turismo crocieristico.

All’ombra dello sfarzoso palazzo di Diocleziano (imperatore romano che, ricordiamo, morì nel 313, proprio l'anno dell'Editto di Costantino, quando Roma aprì le porte al Cristianesimo) il programma del grande evento culinario croato propone un ricco menu, con esperienze enogastronomiche, show cooking, laboratori, visite turistiche, concorsi di cucina tra giovani cuochi, tavole rotonde e tantissime cene "a quattro mani" nei più importanti ristoranti della città dalmata, preparati, insieme, dai migliori chef croati e da quelli provenienti da altri paesi.

 

Il via mercoledì (4 ottobre) alle 20 con la festa di apertura al Mercato del pesce, dove il noto chef spalatino Zlatko Marinovic (del ristorante "Nostromo") proporrà alcune fra le più famose specialità dalmate, abbinate ai vini Belje e Festigia. 

Il giorno seguente (giovedì 5) visita guidata della città di Spalato con prima tappa al Palazzo di Diocleziano. Ma saranno proposte anche conferenze, incontri e approfondimenti fra cui la tavola rotonda sul tema dello sviluppo sostenibile nel settore del turismo e della gastronomia.

 

Ricco il programma anche nei giorni successivi, sempre dedicato alla valorizzazione dei prodotti artigianali locale e ai valori della "Dieta Mediterranea", patrimonio immateriale dell'Unesco. Spicca anche la conferenza sul tema delle donne chef: ce ne saranno nolte di donne chef al festival. La nuova generazione dei cuochi croati, inoltre, metterà in vetrina tante idee. Protagonisti anche i vini croati, in particolari quelli della Dalmazia e delle tante isole della sponda orientale dell'Adriatico. 

 

La Colombia è la nazione che quest'anno sarà al centro del Festival Taste the Mediterranean. Ospite d’onore Leonor Espinoza, miglior chef donna del mondo nel 2022, secondo la graduatoria stilata da "The World’s 50 Best Restaurants". Leonor lavora al ristorante "Leo" di Bogotà. Preparerà una cena, che si preannuncia spettacolare, il 5 ottobre sull’isola di Solta, all'Hotel Ambassador, un piccolo paradiso di fronte a Spalato. Con lei arrivano dalla Colombia Natalia Bayona e la cantante Mar Botero. Mentre l'ambasciatrie colombiana a Vienna Laura Gil Savastano (cha rappresenta il paese sudamericano anche in Croazia) presenzierà all'inaugurazione. Sarà presente anche la messicana Valentina Giraldo.

Tra le tante proposte, come detto, c'è anche un po’ di Italia al festival spalatino. Da segnalare la masterclass esclusiva “Barolo e Barbaresco Academy World Edition 2023 – L’uva Nebbiolo e la sua varietà”, col sommelier Sandro Minella, e la masterclass con il citato Massimo Quaglia, maestro panificatore, della pizzeria Mama di Lendinara (Rovigo), vero e proprio laboratorio di idee in continua evoluzione.

 

A quattro mani sarà anche l'esclusiva cena "Le Gout de Provence": sarà dallo chef Gourméditerranée Lionel Levy (una stella Michelin) e dello chef Frederic Charle (Michelin Bib Gourmand).

 

Mentre al ristorante "Zoi", all’interno dell’imponente Palazzo di Diocleziano con vista sul lungomare, si terrà la cena a quattro mani con protagonisti Mario Curic, chef croato dell’anno per Gault&Millau, del ristorante "360" ​​di Dubrovnik (stellato Michelin e meritorio dei 4 cappelli Gault&Millau), e lo chef ospitante Roko Nikolic. Lo"Zoi" è il miglior locale della Contea di Spalato e Dalmazia, fregiato con 3 cappelli della Gault&Millau.

 

Tra i protagonisti anche Richard Abou Zaki, di origini libanesi ma di cittadinanza italiana, che del ristorante stellato "Retroscena" di Porto San Giorgio, nelle Marche. La sua cucina mediterranea gli ha permesso di vincere anche il concorso "Girotonno" a Carloforte. Zaki è stato anche allievo del grande Bottura all'Osteria Francescana.

 

Il programma è ricchissimo e denso di interessi. Previsti appuntamenti per tutti i gusti, a conferma che la Croazia e Spalato sono diventati uno dei nuovi baricentri internazionali della cucina d'autore. Dal Festival si trarranno utili indicazioni per capire i nuovi orientamenti della grande bussola della cucina internazionale. Le nuove tendenze, i nuovi prodotti protagonisti, le nuove "firme"...

 

Questi i ristoranti di Spalato che tutti i giorni proporranno menu legati al Festival

 

RESTORAN ARTiČOK
Split,  Bana Jelačića 3, tel. +385 21 819 324
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RESTORAN CORTO MALTESE
Split, Obrov ulica 7, tel. +385 21 587 201
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RESTORAN NOŠTROMO
Split, Ul. Kraj Svete Marije 10, tel. 091 405 6666
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RESTORAN PANDORA GREENBOX
Split, Obrov ulica 4, tel. +385 21 236 120
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RESTORAN PINKU FISH & WINE
Split, Obrov ulica 4, tel. +385 21 411 905
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Info: www.tastethemediterranean.eu

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RENATO MALAMAN

Collabora con Rai Radio Uno, come esperto di turismo nella trasmissione "Tra poco in edicola", e con il "Corriere del Ticino". Cura il blog "Salsa & Merende" nel quotidiano "Il Mattino di Padova" di cui è stato redattore fino al 31 dicembre 2016. Del quotidiano, con cui ha iniziato a collaborare nel 1978, è stato titolare dal 2001 della rubrica di enogastronomia "Gusto", ora confluita nel blog personale (su www.mattinopadova.it) dedicato all'attualità del Food and Wine veneto e non solo. E' titolare della rubrica di viaggi del mensile "La Piazza" (23 edizioni nel Veneto) dal 1996 e della pagina "La recensione" sul magazine "Con i piedi per terra". Collabora con "Voyager".
Coautore di numerose pubblicazioni nel settore enogastronomico e collaboratore di varie riviste, dal 2004 è ispettore della guida "Ristoranti d'Italia" de L'Espresso. Ha curato la guida "Padova nel piatto". E' coautore dei volumi "L'osteria di Padova" e "I Colli ritrovati", quest'ultimo sui 50 anni della legge 1097/71 che salvò i Colli Euganei dalle cave.
Tra i riconoscimenti ottenuti spicca l'assegnazione di due premi "Penna d'Oca" (edizioni 2005 e 2011), premio biennale promosso da Unioncamere del Veneto, più un premio dell'Assostampa Padovana nel 2012 per reportage in 10 puntate su "Alluvione, un anno dopo". Per quanto riguarda il turismo ha visitato finora 124 paesi del mondo. Fa parte dell'ITP, associazione di giornalisti della stampa turistica. Ha al suo attivo anche una spedizione umanitaria via terra in Guinea Bissau e il viaggio con auto elettriche Tesla Padova-Belgrado lungo i luoghi di Nikola Tesla.

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