SPETTACOLARE CAPODANNO A LONDRA

Brexit o no Brexit, Londra è un posto fantastico per festeggiare l’inizio del Nuovo Anno. Il grande display luminoso sullo Shard, il grattacielo più alto d’Europa, scandirà il count-down, il Big Ben risuonerà dei 12 fatidici rintocchi e i fuochi d’artificio si scateneranno dal London Eye, l’iconica ruota panoramica inaugurata nel Capodanno del passaggio del secolo. Glamorous e sofisticato, il West End è il paradiso per che vuole festeggiare alla grande, tra clubs e ristoranti fashion. L’elegante 11 Cadogan Gardens Hotel è il luogo privilegiato a Chelsea dove soggiornare per godersi la capitale britannica in tutto il suo splendore festivo.


Per ammirare da vicino i famosi fuochi d’artificio, i posti migliori sono l’area chiusa sulla riva del Tamigi (indispensabile il biglietto d’ingresso al prezzo di 10 sterline) o le crociere sul fiume, che offrono cena a bordo e musica. Alternativa spettacolare il Veglione con dj-set al bar The View from the Shard al 68° piano, con vista sul Tower Bridge, la Torre di Londra, la Cattedrale di Sr. Paul e altri futuristici grattacieli di Londra. Il 72º piano è l'ultimo accessibile al pubblico ed ospita una terrazza panoramica parzialmente aperta da cui si gode un panorama sulla città a 360 gradi da 244 metri di altezza. Niente male come esperienza da ricordare!

Come si sa, i britannici amano le tradizioni, quindi il 1° gennaio sfilerà la London New Year’s Day Parade. Se riuscirete a svegliarvi in tempo, è uno spettacolo da non mancare: 10.000 artisti e musicisti carri, bande musicali, cheerleaders, mongolfiere partiranno alle 12 da Piccadilly per terminare verso le 15.00 a Westminster. Per l’occasione, nell’area tra Waterloo Place e Pall Mall, a due passi da Trafalgar Square, viene allestito un Street Food Village, dove assaggiare piatti provenienti da tutto il mondo in un’atmosfera festiva unica. Se ve la sentite potrete concludere la giornata pattinando sul ghiaccio sulla pista davanti al Museo di Storia Naturale oppure, più tranquillamente, passeggiando tra i tipici mercatini di Natale.

Se a questo punto vi è venuto appetito, Londra offre un’amplissima scelta, dai ristoranti gestiti da famosi chef ai pub tradizionali. Il Ristorante Hans’ Bar & Grill dell’11 Cadogan Gardens ha un nuovo Chef, Luke Phillips, famoso in Gran Bretagna per aver partecipato alla popolare serie televisiva “MasterChef: the Professionals”. Il suo stile di cucina mixa tecniche classiche e moderne e spicca per originalità e creatività. Troverete un menu stagionale all-day che strizza l’occhio all’eredità culinaria britannica e si basa su prodotti freschi di prima qualità. L’ambiente è friendly e contemporaneo. Da provare, preceduto da un Negroni, la specialità del Chelsea Bar all’interno dell’hotel.

Il relax è garantito dall’atmosfera di privacy e lussuosa esclusività che hanno reso l’Hotel 11 Cadogan Gardens così speciale ed apprezzato da membri dell’aristocrazia, politici e personalità famose. L’accoglienza è formata in gran parte da staff italiano. La facciata ha mantenuto la tradizionale architettura Vittoriana in mattoni rossi, ma la cifra stilistica degli interni di questo incantevole rifugio urbano gioca su particolari sontuosi ed accosta arditamente il classico al contemporaneo ottenendo un forte senso di individualità. L’arredamento è completato da letti a baldacchino, caminetti, bagni in marmo ed accessori e servizi ricercati, come le lenzuola di finissimo cotone egiziano, i morbidi accappatoi, i set di cortesia firmati dal prestigioso brand Ormonde Jayne, le macchine Nespresso per il caffè in camera, l’acqua minerale a disposizione. WiFi gratuito. Palestra con TV touch-screen personale. Servizio in camera 24 ore.

www.11cadogangardens.com

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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