RIPA GRANDE: IN POLE POSITION LA PIZZA NAPOLETANA DI SANT’ISIDORO PIZZA & BOLLE

In una location dove sorgeva l'antico porto fluviale di Roma

Un indirizzo imperdibile per l'estate romana. Sono tante le novità di Ripa Grande, un vero e proprio borgo nel cuore di Trastevere, con un grande giardino di circa 1.500 mq, una terrazza con vista unica e uno spazio al chiuso di 700 mq adibito a spazio museale.

Per gli amanti della pizza di qualità, da segnarsi sul taccuino l'apertura di Sant’Isidoro Pizza & Bolle cui si affianca un cocktail bar per una mixology d’autore e il gelato artigianale di Giuffrè.

Questa nuova location targata Pizza & Bolle si aggiunge agli altri tre locali del Gruppo, San Martino al Gasometro (con la pizza romana di Alessio Muscas), Sant’Isidoro a Prati (con la pizza napoletana di Giovanni Nesi) e San Biagio (con la pizza in teglia di Mauro Pedone).

La pizza è la stessa di Sant’Isidoro a Prati: parliamo di una napoletana contemporanea con il cornicione ben pronunciato ma con un impasto che la rende leggera come una nuvola, senza tralasciare un accenno di crunch del bordo. L’artefice di tutto questo è il pizzaiolo napoletano Giovanni Nesi - classe ’89 - che da buon pizzaiolo partenopeo ha sposato la causa della pizza napoletana con vera devozione. Il suo impasto ha un’idratazione al 78%, con una lievitazione minima di 36 ore, ed è realizzato con una miscela di 4 farine nobili diverse provenienti da grani antichi (principalmente una 0 ed un’integrale).

Anche il menu è in linea con quello della pizzeria di Prati: a partire dalle più iconiche (come A Mazara, con Stracciatella di Andria, Gambero Rosso crudo di Mazara del Vallo DOP, bisque di gamberi, zest di limone candito, pepe, foglie di menta ed olio EVO, e la Sant’Isidorto (con Fior di latte dei Monti, crema di zucchine, polvere di olive, datterini gialli, chips di melanzane, cipolla in agrodolce, crema di peperoni arrosto, mentuccia ed olio EVO); passando per le più eccentriche, come la Puttanesca di Tonno (con Salsa alla puttanesca, Tonno sott’olio, polvere di olive, salsa di prezzemolo, fiori di cappero ed olio EVO) o la Gricia in Agro (con Fior di latte dei Monti, guanciale, pecorino romano DOP, cipolla in agrodolce ed olio EVO), fino ai grandi classici (Margherita, Provola e Pepi, Capricciosa, Diavola, Fiori e Alici e altre). 

Presente anche la sezione dei fritti: supplì in diverse versioni, crocchette, montanarine, frittatine, fiori di zucca e altro. Non possono naturalemnte mancare le bollicine, con una carta di Champagne, Franciacorta, Trento DOC, Rifermentati e altre Cuvée pregiate davvero esclusive per delle pizzerie. Per sdoganare un po’ la solita accoppiata pizza e birra. 

Qui a Ripa Grande San’Isidoro propone in pairing, oltre alle consuete bolle, una drink list creata ad hoc, tra signature cocktail, grandi classici e analcolici.

Il nuovo Sant’Isidoro Ripa Grande non è un’apertura stagionale, il locale rimarrà operativo tutto l’anno, utilizzando anche gli spazi interni dall’autunno in poi.


 


 

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Sabino Cirulli

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