TROFEO RIGONI AD ASIAGO, UN MIX TRA SPORT E PRELIBATEZZE

 

Non solo golf quello giocato sabato 15 giugno ma anche, ammettiamolo, un po’ di sano campanilismo ha siglato la bella performance al golf Club Asiago. La filosofia dei prodotti Rigoni e l’armonia della natura hanno regalato un connubio fantastico tra sport, divertimento e amore per l’ambiente.

Una bella giornata di sole mitigata dal clima “montano” ha portato in campo 66 giocatori, tutti pronti a vincere non solo la tappa ma anche a fare da “portabandiera” a uno dei più bei campi d’Europa.

Un percorso il cui tracciato porta la firma di un famoso architetto, Peter Harradine, grande esperto nei campi di montagna, che ha tenuto in grande conto il panorama, il verde dei prati e i maestosi larici ed abeti, senza penalizzare i giocatori che possono tranquillamente sentirsi con i piedi sempre in piano.

Questo non deve però far pensare che sia tutto facile! Infatti le difficoltà ci sono. Ad esempio la buca 5, la “Meltar”, un par 5 di 565 metri. O la 11, “Rosta”, che si snoda nel bosco e che dà problemi per via delle rocce che la delimitano, per il greto del torrente e per il green particolarmente piccolo. In compenso, la buca 12 è a dir poco affascinante per l’inimitabile panorama che offre. E’ un par 5 di 490 metri che richiede una grande precisione e non perdona il minimo gancio.

Tanta soddisfazione dunque, a fine partita e, naturalmente, 10 vincitori che parteciperanno alla semifinale nord-est in programma l’8 settembre sempre ad Asiago.

Coppie finaliste:

. 1.a di prima categoria Giovanni Sartori – Giovanni Pesavento p. 43

. 2.a di prima categoria Alessandro Benetti – Mariano Stefani p. 43

. 1.a di seconda categoria Alberto Mogentale – Roberta Mogentale p. 40

. 2.a di seconda categoria Paolo Bombasaro – Silvana Zortea p. 38

Lordo Lorenzo Sartori – Massimo Nobis p. 43

 

Non è mancato il punto ristoro ad hoc di Rigoni di Asiago, dove giocatori e ospiti hanno potuto godere di uno spuntino quanto mai delizioso e naturale preparato con i prodotti dell’azienda, da Fiordifrutta, a Mielbio, alla golosa Nocciolata nelle tre versioni (classica, senza latte e bianca) e al piacevole e rinfrescante nettare Tantifrutti. Tutto bio al 100%, senza aromi artificiali, né additivi chimici.

 

Numerosi anche i partecipanti alla raccolta fondi fortemente voluta dalla Rigoni di Asiago a favore di due case famiglia: Fata onlus e Associazione Famiglie aperte sul mondo.  www.rigonidiasiago.it

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Roberto Vitali

Laureato in Lettere alla “Cattolica” di Milano, ho cominciato durante l’università a scrivere per il quotidiano della mia città, “L’Eco di Bergamo”, al quale – pur essendo oggi in età di pensione – continuo a collaborare sia sul cartaceo che sul sito web. Sono stato addetto stampa di enti pubblici, direttore di Teleorobica, direttore-editore del mensile “Bergamo a Tavola” (1986-1990) poi trasformato in “Lombardia a Tavola” (1990-2002) e poi venduto (oggi vive ancora trasformato in "Italia a Tavola"). Mi sono sempre occupato, oltre che della cronaca bianca della mia città, di enogastronomia e viaggi. Ho collaborato alla Rai-Gr1, vinto premi giornalistici in tutta Italia e scritto qualche libretto, tra cui “La cucina bergamasca – Dizionario enciclopedico” e una Guida dei ristoranti di Bergamo città e provincia. Mi piace l’Italia e tutto quello che di buono e bello sa offrire. Spero, con i miei scritti, di continuare a farla amare da tanti altri lettori. 338.7125981

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