PÚCA FESTIVAL DOVE LA STORIA DI HALLOWE’EN EBBE INIZIO

Tre notti mozzafiato per celebrare il vero spirito di Hallowe'en all’insegna di musica, gastronomia, luci e spettacoli eccezionali. Tutto questo è il nuovissimo Púca festival che si svolgerà nell’Ireland's Ancient East.

Il festival sarà caratterizzato da un'atmosfera vibrante e contemporanea ma sarà al contempo anche fortemente radicato nella storia del paese in cui sono nate tutte le tradizioni legate ad Hallowe’en.

Il festival si terrà dal 31 ottobre al 2 novembre 2019 in tre cittadine storiche di due contee irlandesi e promette celebrazioni indimenticabili di tutto ciò che è legato al mondo dell’aldilà.

Il festival, che prende il suo nome da un folletto del folklore celtico, capace di mutare le proprie sembianze, sarà una celebrazione dell’originale e autentico spirito di Samhain – ‘la fine dell’estate’ in antico irlandese.

Púca onorerà gli spiriti di Hallowe’en con processioni ricche d’atmosfera, spettacolari installazioni luminose, nomi celebri ed emergenti della musica irlandese ma anche deliziose esperienze culinarie ispirate al periodo del raccolto.

Il festival prenderà il via dalla cittadina di Athboy, nella Contea di Meath, con l’evento “The Coming of Samhain” (31 Ottobre), una rappresentazione della simbolica accensione dei fuochi di Samhain, nello scenario dello storico sito di The Hill of Ward, uno dei primissimi ad ospitare Samhain.

Nel frattempo a Trim, sempre nella Contea di Meath, il suggestivo Trim Castle e i suoi dintorni diventeranno il sorprendente palcoscenico per tre notti ultraterrene fatte di musica, luci e divertimento in stile Hallowe’en a partire dal 31 ottobre.

Ogni notte il castello e il terreno tutto intorno prenderanno vita grazie ad una serie di installazioni luminose e interattive – dalle esibizioni dei trapezisti e degli artisti mascherati da Púca, alle proiezioni sulla facciata e le mura del castello, agli spettacoli di luci laser – ed ospiteranno anche il Púca Food and Craft Market, il mercatino dei prodotti gastronomici e dell’artigianato.

Il castello sarà il palcoscenico ideale per una serie di musicisti di richiamo mondiale quali Jerry Fish con il suo Púca Sideshow (31 ottobre), Just Mustard, Pillow Queens e AE MAK (1 novembre), e Kormac insieme alla Irish Chamber Orchestra (2 novembre).

A far pulsare di vita Drogheda, la terza cittadina che ospiterà il festival, sarà un programma da brividi di tre giorni di musica, film e installazioni luminose. La cittadina farà da sfondo agli artisti delle proiezioni de: LUX, i cui eventi visivi nei tre giorni di festival si ispireranno ai racconti del folklore irlandese  e agli spiriti di Hallowe’en.

Secondo quanto sostiene il folklore irlandese – e che recenti ritrovamenti archeologici sembrano confermare - Hallowe’en può essere ricondotto all’antica tradizione celtica di Samhain. Samhain era una festa che segnava la fine del vecchio anno celtico e l’inizio del nuovo: era considerato come un periodo di transizione in cui gli spiriti di coloro che erano morti tra la precedente Oíche Shamhna (Notte di Samhain) e quella attuale affrontavano la loro vita successiva.

Il Samhain era l’ultimo grande momento di raduno prima dell’inverno, il momento per festeggiare ricordando il passato e preparandosi a vivere il futuro.

Il Púca Festival sarà la celebrazione perfetta di questo momento dell’anno in cui la luce viene soppiantata dall’oscurità, il velo che separa i mondi si assottiglia, le regole sono fatte per essere infrante e gli spiriti si spostano da un mondo all’altro.

www.irlanda.com/halloween
www.pucafestival.com

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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