PROSECCO E LUMACHE IL MONDO DI JESSICA

La Società Agricola Tenuta Pra’ De Oro di Jessica Pessottto si estende su 5 ettari situati tra Albina di Gaiarine e Oderzo in provincia di Treviso, non lontano dal confine friulano.
Una parte dell’azienda, condotta all’insegna della sostenibilità e del rispetto della terra con metodi innovativi e certificati, circa 8500 metri quadrati, sono proprio destinati all’elicicoltura; Jessica alleva lumache destinate all’uso gastronomico della specie Helix Aspersa Muller e Maxima, Pomatia, l’allevamento è a ciclo biologico completo e certificato Biologico N° BIO015-S15-19/210-1 da Valoritalia (organismo di controllo autorizzato da MI.P.A.A.F.); alimentate senza l’impiego di mangimi o prodotti industriali. Per essere più preciso ricordo che la Helix Aspersa Muller, minima la più piccola e maxima la più grande ha un peso tra gli 8 e i 23 grammi, mentre la Pomatia è ideale per la celebre ricetta escargot à la bourguignonne.
Oltre all’utilizzo squisitamente gastronomico, le lumache sono materia prima per altre tipologie di produzione, ed ecco che in azienda si è pensato di creare una linea, Lumaca de Oro con marchio registrato, che offre prodotti che contengono per quasi la totalità materie prime derivanti dalla coltivazione del fondo e dall’allevamento dei molluschi. Una linea di origine naturale con prodotti che hanno una percentuale altissima di bava di lumaca biologica certificata la quale viene estratta con metodo cruelty free. Creme viso e occhi per arrivare ad un dopo barba profumato al Prosecco.
Jessica oltre che ad occuparsi di elicicoltura ha destinato 3,5 ettari aziendali al vigneto e con l’uva glera produce un Prosecco Treviso DOC extra dry certificato. E’ un metodo Martinotti (Charmat), lenta fermentazione per almeno 45 giorni a bassa temperatura, dal perlage fine e persistente, in bocca risulta fresco con una dolce nota morbida mentre il profumo ricorda la mela e la crosta di pane. E’ un piacevole vino ideale da aperitivo ma che bene si accosta anche a piatti di pesce e a certi dolci.

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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