PAJE A MONTAPPONE LA MAGIA DEL GRANO DIVENTA EVENTO

Natura, territorio, moda, nutrimento e futuro! Tutto da vivere in un’intensa serata nella bombonera del centro storico di Montappone. È un evento nuovo di zecca che esce, è il caso di dire, dal cilindro del distretto numero uno in Europa per la produzione di copricapo d’alta gamma.

Sabato 21 settembre, a partire dalle 18.00, si apre il sipario su “Paje: più di un grano”, una manifestazione del tutto inedita e fortemente innovativa che entra di diritto nel Grand Tour delle Marche, come sede di tappa di questo circuito promosso da Tipicità insieme ad Anci Marche e con la partnership di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking.

Del tutto esperienziale l’approccio dell’evento, con la possibilità di sorseggiare inediti drink con cannucce rigorosamente di paglia, assaggiare pietanze della memoria contenute nella tipica “malletta” di origine contadina, ascoltare suoni inconsueti con strumenti come la Melodiosa e versi in libertà dedicati al territorio!

Che suono ha la forma utilizzata per creare un cappello? È questa la domanda alla quale risponde l’installazione “suoni di Montappone”, ottenuta suonando gli attrezzi del mestiere come strumenti! L’agricoltore-custode della jervicella, ossia l’antica varietà autoctona di grano, spiegherà perché questa diviene l’elemento fondamentale dell’intreccio dal quale nasce, dalla primaria attività agricola, l’epopea del cappello di Montappone. Ci saranno anche le caratteristiche “pagliarole” che mostreranno “live” l’antica arte dell’intreccio.

La mostra “natura in testa”, curata dalle aziende del distretto, offre una rappresentazione del cappello e degli accessori che vuol unire creatività e fashion all’attenzione per l’ambiente ed al rispetto del territorio. Un tema caro al Comune di Montappone che, insieme alle associazioni locali, organizza l’evento in modo del tutto “eco-friendly”, con consumi di energia elettrica e di plastica limitati al minimo. Ma non solo! Infatti, l’ingresso alla manifestazione è libero, ma a tre condizioni: non si urla, non si fuma e non s’inquina. Si sconsiglia vivamente anche l’utilizzo dello smartphone, con divertenti suggerimenti per un uso alternativo e “natural” del device che, più di altri oggetti, è divenuto il nostro vero alter ego!
Tutte le iniziative in programma e le informazioni su attrattive del territorio e menù a tema offerti dai locali della città, possono essere consultate sul sito www.tipicitaexperience.it o sulla app di Tipicità.

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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