NOI E VOI DA KOI

Noi, ma anche e soprattutto Voi, insieme da KOI. Ovvero il Japanese Fusion Restaurant di Torino, nel cuore della città, dove l’Occidente si fonde con l’Oriente, la tradizione con l’innovazione, l’eleganza con la gentilezza, i sapori con l’ispirazione.

Una cucina in costante evoluzione all’interno di una cornice dalla duplice veste: italiana e giapponese ambientata in sale moderne e raffinate disposte su due piani.

Sono Leo e Valentina, due giovani che da tre anni gestiscono il ristorante KOI, meta ottimale per coloro che hanno il piacere di assaporare il gusto del Sol Levante. KOI non è il consueto ristorante giapponese dalla tipica formula del mangia quanto puoi: “all you can eat” ma un luogo in cui gli accostamenti degli ingredienti sono raffinati, basati sull’alta qualità, dove l’attenzione per il dettaglio è la regola al fine di offrire al cliente un attimo di squisita atmosfera nipponica nel piatto e nell’ambiente.

Di origini cinesi Leo, nato a Zejiang e Valentina nata a Torino, sono molto rigorosi dal punto di vista professionale, il loro obiettivo primario è quello di servire piatti buoni e gustosi, impreziositi da ricercati intrecci di sapori e presentati con cura anche nei colori e nelle forme.

Quel rigore professionale si traduce in cucina con una brigata, multietnica, che deve passare obbligatoriamente dall’Accademia di cucina di Sapporo, così come lo chef Jacopo Zhang che l’ha frequentata per ben 7 anni. Valentina, da sempre appassionata di pasticceria, è costantemente impegnata a studiare, provare e creare, ha un suo laboratorio adibito all’arte bianca e anche la pasticceria segue la logica dell’incontro tra le diverse culture asiatiche ed europea. Leo ha iniziato il suo percorso professionale da Mister Hu, per anni riferimento della cucina cinese a Torino.  

Da KOI non solo sushi: si possono infatti gustare i piatti caldi della tradizione giapponese, come riso e pasta con pesce e carne e non mancano le proposte per i vegetariani. Le materie sono selezionate, pesce di prima scelta, carni, verdure e salse utilizzate con la massima con cura. La qualità emerge dai colori e dall'aspetto fresco e invitante che vi stuzzicherà l'appetito.
Le varianti di pesce e di tutta la cucina giapponese nel rispetto della migliore tradizione sono davvero molte grazie alla straordinaria creatività dello chef e della sua brigata, un team di lavoro che riesce a rendere davvero uniche alcune ricette.

Per il bere KOI propone una carta ampia che presenta vini di alta qualità, provenienti dalle migliori cantine italiane e internazionali. Selezionati the, birre e whisky della tradizione giapponese. KOI è luogo ideale per molteplici occasioni: il pranzo veloce, la cena elegante, la festa di laurea o di compleanno, i convivi aziendali, i momenti privati. Ma KOI è anche la possibilità di avere direttamente a casa propria un servizio di alta qualità per rendere il proprio evento davvero unico. Il Japanese Fusion Restaurant offre l’alternativa non solo di affittare alcuni spazi del ristorante, ma anche di degustare piatti di sushi, sashimi e della tradizione giapponese comodamente a casa.

https://ristorantekoi.it

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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