NIZZA È BARBERA BRINDISI TRA PIATTI DELLE OSTERIE E TOUR IN BICI NEI CRU

Sabato 11 e domenica 12 maggio torna Nizza è Barbera, la due giorni dedicata alla Barbera d’Asti docg e al Nizza docg. C’è un motivo in più quest’anno per festeggiare: è la prima edizione dell’evento dopo il riconoscimento ufficiale, a febbraio, da parte dell’Unione Europea della Docg Nizza. Un altro tassello in un cammino che è iniziato nel 2002 e ha portato nel 2018 a realizzare la Mappa del Nizza, uno strumento scientifico che individua i cru. Il risultato di un lavoro durato tre anni che ha portato Alessandro Masnaghetti a camminare le colline e le vigne intorno a Nizza Monferrato, nel cuore astigiano del Patrimonio Unesco di vigneti. Proprio i cru del Nizza saranno protagonisti di una degustazione in programma la domenica all’Enoteca regionale a cura dell’Associazione Produttori del Nizza e dei tour guidati in bicicletta tra i vigneti (info: 3357199927, info@ebiking.it).
Crescono a 61 i produttori presenti sotto il Foro Boario per dar vita al Barbera Forum. La formula non cambia: banchi d’assaggio e eccellenze dei Consorzi della Robiola di Roccaverano e del Salame cotto del Monferrato. Tra le novità, i “Piatti gourmet delle osterie” preparati al momento che saranno serviti sabato sera (19-23) e domenica a pranzo (12-16) nelle cucine allestite in piazza Garibaldi: protagonisti L’Enoteca di Canelli – Casa Crippa, I Tre Chef, Tre Colline in Langa e Violetta.
In centro, in piazza del Campanon, si brinda al WinePoint gestito dai sommelier Fisar. Dopo il successo dell’anno scorso, la Vineria la Signora in Rosso riproporrà cena e pranzo con banco d’assaggio delle Barbere d’Asti dei 61 produttori di Nizza è Barbera (prenotazioni: 347 2239261). E ancora musica, brindisi e la notte “rossa” con musica e negozi aperti.
«Cerchiamo ogni anno di crescere in una proposta di qualità – dice Simone Nosenzo, sindaco di Nizza Monferrato – che riesca a conciliare le esigenze di un pubblico ormai consolidato di giovani e giovanissimi, ma anche di famiglie e dei tanti stranieri che, sempre più numerosi, arrivano sulle nostre colline nei giorni di Nizza è Barbera. Hanno bisogno di trovare un’idea alta di enogastronomia: i piatti gourmet delle osterie vanno in quella direzione, lo abbiamo pensato come un momento di tranquillità per degustare a tavola la Barbera».
«Nizza è Barbera, da manifestazione, si è trasformata in un’esperienza del vino – aggiunge Mauro Damerio, presidente dell’Enoteca regionale del Nizza– che ha due anime: il divertimento e la cultura. Amiamo entrambe e lavoreremo per farsi sì che si faccia anche cultura del vino e non solo festa. Per questo abbiamo scelto di comunicare in modo semplice la degustazione, il consumo e il bere consapevole».
«Come ogni anno il Consorzio vuole sostenere questo appuntamento, durante il quale Nizza Monferrato riafferma il suo ruolo di capitale della Barbera – spiega Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato – L’edizione 2019 sarà ancora più importante, perché giunge al termine di un anno ricco di soddisfazioni, culminate con il riconoscimento definitivo del Nizza Docg da parte della Comunità Europea. Un risultato cruciale, verso il quale il Consorzio ha rivolto tutto il suo impegno, convinto che rappresenti una tappa fondamentale nel processo di crescita di questo grande vino».
«Nizza è Barbera è un eccellente esempio di collaborazione tra amministrazione pubblica, Enoteca regionale e tutti i produttori associati - ricorda Gianni Bertolino, presidente Associazione Produttori del Nizza - per una manifestazione che cresce ogni anno non solo nei numeri ma nella qualità della proposta. Nizza, mai come oggi città del vino, ha imparato anno dopo anno a presentare al pubblico l’eccellenza delle sue produzioni vinicole valorizzandole. Dovrebbero prendere esempio alcune manifestazioni che ancora oggi servono i vini dalle damigiane e in bicchierini di plastica e che non valorizzano tutto il duro lavoro che è necessario, dalla vigna alla cantina, per produrre un buon vino».
Nizza è Barbera è organizzata dal Comune di Nizza Monferrato e dall’Enoteca Regionale di Nizza con il supporto di Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Associazione Produttori del Nizza e Astesana Strada del Vino. La manifestazione ha il patrocinio della Regione Piemonte, Provincia di Asti e Camera di Commercio di Asti.
www.nizzaebarbera.wine

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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