MONTE-CARLO SOCIÉTÉ DES BAINS DE MER E LE SUE 7 STELLE NELLA GUIDA MICHELIN 2021

Il Gruppo Monte-Carlo Société Des Bains De Mer conserva le 7 stelle Michelin nei suoi ristoranti anche a seguito della crisi sanitaria che ha coinvolto gran parte dell’anno 2020. Un risultato difficile da raggiungere senza il lavoro d’eccezione degli Chef e delle loro brigate, che formano delle grandi e solide squadre da ormai diversi anni.

All’’Hôtel de Paris lo Chef Dominique Lory conserva così le 3 stelle Michelin al ristorante LouisXV- Alain Ducasse elo Chef Franck Cerutti e la sua brigata continuano a far brillare la stella al ristorante Le Grill; mentre al Monte-Carlo Bay Hotel & Resort lo Chef Marcel Ravin fa ogni giorno splendere sempre di più la sua stella al ristorante LeBlue Bay.

Ma anche altri chef hanno saputo mettersi alla prova nel 2020: al ristorante Le Vistamar presso l’Hôtel Hermitage Monte-Carlo lo Chef Jean-Philippe Borro e la sua brigata hanno brillantemente preso le redini del ristorante dopo l’uscita dello Chef Benoit Witz, permettendo al ristorante di conservare la stella che brilla da oltre 20 anni. Durante la stagione 2020 lo Chef Benoît Witz ha dal canto suo saputo prendere in mano con ottimi risultati il ristorante Elsa all’hotel Monte-Carlo Beach, dove anche qui la fiamma della stella non ha mai cessato di brillare in cucina.

“Vorrei ringraziare il lavoro incessante degli Chef e delle brigate del Resort. Hanno perseguito nella visione unica e eccezionale della gastronomia in un periodo molto complicato. La conferma delle 7 Stelle Michelin per questo nuovo anno è una prova che i nostri valori di eccellenza e di trasmissione del savoir-faire sono ancora all’opera all’interno del Resort Monte-Carlo Société des Bains de Mer», commenta Jean-Jacques Pergant, consigliere del presidente incaricato delle operazioni alberghiere.

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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