MASSIMO BOTTURA & FRIENDS CHEF STELLATI IN CUCINA PER I PIÙ FRAGILI

Giovedì 5 dicembre cena solidale "Massimo Bottura & Friends" nella mensa francescana “Padre Ernesto” di Bologna. L'intero ricavato dell'iniziativa sarà devoluto all'Antoniano per aiutare le famiglie accolte nei “Social Tables Antoniano”.

Cinque chef di fama internazionale riuniti nella cucina di una mensa francescana per tendere una mano alle famiglie più fragili. La mensa "Padre Ernesto" di Bologna, che da oltre 60 anni offre un pasto caldo e la speranza di un futuro migliore a centinaia di persone in difficoltà, giovedì 5 dicembre ospiterà la speciale cena solidale "Massimo Bottura & Friends", organizzata dall'Antoniano in collaborazione con Food for Soul, l’associazione nonprofit fondata dallo stesso Bottura, e Chef to Chef Emilia Romagna.

Ai fornelli, oltre al celebre chef di Osteria francescana Massimo Bottura (tre stelle Michelin), anche il maestro della pasticceria Gino Fabbri, anima di "La caramella" di Bologna (Coupe du Monde de la Pâtisserie 2015); lo chef del San Domenico di Imola Valentino Marcattillii (due stelle Michelin); lo chef del celebre ristorante di Lonigo “La Peca” Nicola Portinari (due stelle Michelin) e Pasquale Torrente, chef del noto ristorante di Cetara (Salerno) “Al Convento” (Bib Gourmand Michelin).

L'intero ricavato dell'iniziativa sarà devoluto all'Antoniano per sostenere i più poveri e, in particolare, per aiutare le famiglie che ogni lunedì sera, nell’ambito del progetto Social Tables Antoniano, trovano nella mensa "Padre Ernesto" un pasto caldo e un aiuto concreto per costruire un futuro più sereno.

«La cena "Massimo Bottura & Friends" vale, per noi, ben sei mesi di apertura dei Social Tables, la mensa serale dedicata alle famiglie più fragili organizzata ogni lunedì sera da Antoniano e Food for Soul – spiega il direttore dell'Antoniano fr. Giampaolo Cavalli – Si tratta di un sostegno fondamentale: sono, infatti, sempre di più le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese e i bambini a cui è negata la possibilità di vivere una quotidianità serena come quella dei loro coetanei».  

«Il progetto “Social Tables” di Antoniano, sostenuto da questa cena solidale – aggiunge fr. Giampaolo – nasce proprio dall’incontro con Bottura e Food for Soul per dare accoglienza e supporto a queste famiglie in difficoltà, attraverso un percorso che inizia con il pasto e prosegue con attività di tutela sociale, integrazione e autonomia. Lo scorso anno questo progetto ci ha permesso di aiutare ben 62 genitori e 78 bambini in difficoltà».

La cena solidale "Massimo Bottura & Friends" si inserisce nell’ambito delle numerose attività promosse dall’Antoniano di Bologna in favore della campagna solidale nazionale “Operazione Pane”, volta ad offrire un aiuto concreto alle persone che vivono in condizioni di povertà estrema. In particolare, l’iniziativa solidale – sostenuta anche da una campagna sms solidale attiva dal 17 novembre al 14 dicembre – è finalizzata a supportare una rete di 15 mense francescane su tutto il territorio nazionale e in Siria, offrendo sostegno per l’erogazione quotidiana dei pasti e le successive attività di reinserimento sociale e lavorativo per le persone aiutate. Ogni aiuto, anche piccolo, è fondamentale e tutti possono dare una mano: per offrire un contributo basterà un sms o una telefonata da rete fissa al numero solidale 45588. 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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