L’HASSLER ROMA UN ALBERGO DI FAMIGLIA

Roberto Wirth Jr. e Veruschka, figli gemelli di Roberto E. Wirth recentemente scomparso, si presentano al mondo dell’hôtellerie rispettivamente come Presidente Esecutivo lui ed Amministratore Delegato lei «L’Hassler è nel nostro DNA. Fin  da piccoli abbiamo respirato l’albergo e le sue dinamiche, un intreccio di lavoro, casa, passione che da sempre vede tutti i membri della famiglia coinvolti»
 
Gemelli, classe 1992, Roberto Jr. e Veruschka si trovano oggi di fronte a nuove ed importanti sfide, all’insegna della ricerca di innovazione e di continuità con la tradizione. Un passo fondamentale  nella storia imprenditoriale, volta oggi a consolidare un gruppo (The Gems of Roberto E. Wirth), di realtà complementari in un’ottica di compagnia alberghiera, con sviluppi futuri molto significativi.

Un brand alberghiero italiano, che ha nel suo carnet, oltre all’Hassler, il Palazzetto a Roma, l’Hotel Vannucci e Borgo Bastia Creti in Umbria e Parco del Principe in  Toscana.
 
Nati a Roma nel 1992, dopo gli studi in Svizzera presso il Glion Institute of Higher Education, una delle scuole di Hospitality management più prestigiose al mondo, le loro strade si dividono: Veruschka a Boston inizia il suo percorso all’interno di un prestigioso  albergo e, poi, a Londra si specializza frequentando un Master in Brand Development, mentre, Roberto Jr. inizia la sua esperienza professionale all’interno di importanti brand internazionali dell’alta ospitalità tra Londra, Washington e Praga
 
«Sapevamo che il nostro destino era qui» affermano Roberto Jr. e Veruschka.  Così, nel 2017 Roberto Jr. decide di rientrare in Italia per iniziare la sua avventura professionale al fianco del padre all’interno dell’Hassler, a cui darà, grazie anche al suo entusiasmo e al suo background, un ulteriore spinta internazionale. Nel 2019,  invece, Veruschka, forte della sua esperienza, inizia a gestire in piena autonomia e con grandi risultati il Parco del Principe in Toscana, una villa neogotica della fine del 1800.
 
«Il nostro impegno è quello di mantenere, proseguire e sviluppare il percorso intrapreso da nostro padre e, quindi, quello di mantenere l’Hassler come un albergo indipendente, con un suo carattere, una sua personalità e storia» così i neo eletti parlano del  futuro e aggiungono «Il vero segreto della nostra tradizione di famiglia, quello che nostra nonna e nostro papà ci hanno trasmesso, è l’amore e la passione per il lavoro».
 
Il traguardo prefissato è, quindi, quello di valorizzare le strutture apportando il giusto livello di innovazione nel pieno rispetto delle radici. Sugli obiettivi futuri  non hanno alcun dubbio: diventare sempre più green e sostenibili con azioni e progetti concreti, realizzare una SPA esclusiva all'interno dell’Hassler e riconvertire, attraverso lavori di ristrutturazione, una grotta situata all’interno delle mura antiche  che affacciano nel giardino interno dell’Hassler.
 
Continuare a crescere in Italia e nel mondo e apportare una visione dinamica «in modo da esprimere al meglio il nostro saper fare nel totale rispetto della tradizione  che la nostra famiglia porta avanti da 5 generazioni dove il filo conduttore è sempre stato offrire la massima qualità, l’eccellenza. Porteremo tutti i giorni il sorriso, l’energia e la voglia di emergere. In due tutto è più facile».
 
www.hotelhassler.it
 

 
 

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.