LE PESCHE DI PRATO - IL GIARDINO DEL PALAZZO REALE DI TORINO (1563-1915)

TOP TEN

1.    Il grande romanzo dei Vangeli
    di Corrado Augias, Giovanni Filoramo, Einaudi  (€ 19.50)

2.    Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza!
    di Giulia De Lellis, Stella Pulpo, Mondadori Electa (€ 15.90)

3.    Apollonia
    di Grazia Di Michele, Castelvecchi Editore (€ 14.50)

4.    Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni
     di Giovanni Mazzario, Einaudi  (€ 12.00)

5.    Fiorire d’inverno. La mia storia
    di Nadia Toffa, Mondadori (€ 18.00)

6.    Il paesaggio nascosto. Quale comunicazione nei luoghi della complessità
    di Eugenio Pandolfini, Leo S. Olschki Editore (€ 22.00)

7.    Dodici rose a Settembre
    di Maurizio De Giovanni, Sellerio Editore Palermo  (€ 14.00)

8.    M. Il figlio del secolo
     di Antonio Scurati, Bompiani  (€ 24.00)

9.    I leoni di Sicilia. La saga dei Florio
    di Stefania Auci, Nord (€ 18.00)

10.     Diario della capra 2019-2020
     di Vittorio Sgarbi, Baldini+Castoldi  (€ 16.00)

LO SCAFFALE

LE PESCHE DI PRATO
di Elena Capobianco, Riccardo Innocenti, Claudio Martini, Paolo Sacchetti, Claudio Martini Editore (15.00)
Non abbiamo notizie certe sulla loro invenzione ma sembrano comparire nelle vetrine delle pasticcerie del centro nella seconda metà dell’Ottocento. Alcuni le legano anche ad avvenimenti dell’unità d’Italia. Il loro aspetto per forma e colore ricorda quello del frutto. E’ un dolce composto di due semisfere di pasta lievitata, farcito con crema pasticcera che lega le due metà, dal sapore accentuato di una bagna speziata, con sfumature di vaniglia. Il dolce ha la masticazione croccante della superficie, determinata dallo zucchero semolato; piacevole, “muove” i sapori nel palato, lasciando alla fine il tocco aromatico della cannella. Il risultato è un dolce armonico, morbido, per gli amanti della tradizione. Gli alimenti destinati a celebrare riti e piaceri dell’accoglienza e della tradizione devono più che mai mantenere nel tempo gusto e autenticità.
Tuttavia la qualità non è solo il punto di arrivo di un nobile mix di ingredienti, ma un modo di pensare, di esistere. Significa, in pratica, scegliere di lavorare con il cuore, sensibili e attenti al benessere degli uomini, creativi e fantasiosi nel soddisfarne i desideri. Questa pubblicazione monografica è il frutto di una stretta collaborazione con Paolo Sacchetti, titolare della pasticceria Nuovo Mondo e vice presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani.

IL GIARDINO DEL PALAZZO REALE DI TORINO (1563-1915)
a cura di Paolo Cornaglia, Leo S. Olschki Editore (€ 60.00)
Il Giardino Reale di Torino, nato insieme ai palazzi dell’antica residenza dei Savoia, si estende su un’area di circa cinque ettari e costituisce oggi un’oasi di natura nel cuore della città.
Delineato nel 1563, quando Torino diviene capitale dello Stato sabaudo, fu ridisegnato dal celebre André Le Notre nel 1697. Nel suo impianto si stratificano quattro secoli di storia, con forme e arredi legati all’azione di committenti, progettisti e artisti di corte: dall’antico padiglione del Bastion Verde (1587), alla monumentale Fontana dei Tritoni (1757), al riallestimento con sculture settecentesche avvenuto in epoca napoleonica, fino all’impianto del Boschetto (1836) e del moderno parterre nord con il giardino del bastione (1886-92). Tutte queste fasi sono oggetto della ricerca documentata in questo volume, promosso dai Musei Reali e realizzato da un gruppo di studiosi del Politecnico di Torino.
Nel 1998 il Giardino Reale di Torino è stato inserito nella lista Unesco insieme al sistema delle Residenze Sabaude e questo libro è la prima monografia sull’argomento.

 

 

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

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