La trippa di San Donato trionfa al concorso del Nobile di Montepulciano

 

Non c'è due senza tre! Se poi la vittoria arriva per distacco... diventa trionfo. E al Teatro Poliziano si può festeggiare alla grande. Per la terza volta nella storia del premio è la Contrada di San Donato ad aggiudicarsi la diciassettesima edizione di A Tavola con il Nobile, il concorso enogastronomico promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano in collaborazione con il Magistrato delle Contrade della città che si è concluso domenica scorsa (18 agosto) con la premiazione delle migliori ricette preparate dalle otto contrade del Bravìo delle Botti (corsa con le botti per le vie del centro storico di Montepulciano). Il tema di questa edizione sul quale si sono confrontate le contrade è stato la Chianina Igp, la razza simbolo del territorio. Con la ricetta “Trippa di Chianina Contadina” la contrada di San Donato è stata giudicata la migliore dalla giuria tecnica composta da 16 giornalisti provenienti da tutta Italia. Al secondo posto si è piazzata la contrada di Collazzi con il piatto “Guancia a Guancia”,  mentre al terzo posto ha chiuso il podio Talosa con lo “Stufatino della nonna”. «Identità di prodotto a Montepulciano vuol dire valore aggiunto – ha commentato durante la premiazione il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi – il Vino Nobile di Montepulciano è per questo territorio un simbolo, abbinato a tutte le altre eccellenze rappresenta una forza e questo è ciò che nel mondo è irriproducibile ed è quello che come Consorzio vogliamo trasmettere ai consumatori e ai tanti turisti che arrivano nella nostra città». La ricetta vincitrice è stata degustata in abbinamento a sei etichette di Vino Nobile di Montepulciano estratte a sorte precedentemente: di queste il miglior abbinamento è risultato quello con il Vino Nobile di Montepulciano 2016 di Podere Casanova, un'azienda giovane che ha raccolto l'eredità di un podere antico. Le altre cinque etichette segnalate dalla giuria tecnica - quale miglior abbinamento con i piatti in concorso e prsentati dalle altre sette contrade - sono state Poliziano, Casa Vinicola Triacca, Contucci, Boscarelli, Fassati.

A tavola con il Nobile. E’ la sfida ai fornelli ideata dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano con il giornalista del Tg2, Bruno Gambacorta. Una giuria composta da giornalisti valuta il piatto che meglio si accosta al Vino Nobile di Montepulciano. Un premio che negli anni ha dato la possibilità di recuperare oltre 150 ricette della tradizione, riportando alla luce il lavoro delle massaie e tramandando la tradizione gastronomica di un tempo. Numerose le pubblicazioni che raccolgono le ricette di A Tavola con il Nobile che negli anni ha assunto un peso antropologico e sociale tanto da attirare l’attenzione di studi sulle tradizioni popolari del territorio. I menu in concorso potranno essere assaggiati anche durante l’arco di tutta la prossima settimana, fino al 25 agosto, nelle sedi delle contrade aperte al pubblico.

 

L’albo d’oro del premio riservato alle contrade. Collazzi (quattro volte), Talosa (quattro volte), Voltaia (tre volte), San Donato (tre volte), Gracciano, Cagnano, Poggiolo e Coste (in ex-aequo nel 2012).

 

Il Bravìo delle Botti. E’ la sfida tra le otto contrade del paese, Cagnano, Collazzi, Le Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia, dislocate tutte lungo il centro storico facendo rotolare delle botti di circa 80 Kg ciascuna, lungo un percorso in salita di oltre un chilometro. Le botti sono spinte da due atletici “spingitori”, mentre il percorso della gara si snoda tra le suggestive vie del centro storico della città poliziana fino all’arrivo situato sul sagrato del Duomo in Piazza Grande. La corsa si correrà nel 2019 domenica 25 agosto.

 

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Renato Malaman

Cura il blog "Salsa & Merende" nel quotidiano "Il Mattino di Padova" di cui è stato redattore fino al 31 dicembre 2016. Del quotidiano, con cui ha iniziato a collaborare nel 1978, è stato titolare dal 2001 della rubrica di enogastronomia "Gusto", ora confluita nel blog personale (su www.mattinopadova.it) dedicato all'attualità del Food and Wine veneto e non solo.
Coautore di numerose pubblicazioni nel settore enogastronomico e collaboratore di varie riviste, dal 2004 è ispettore della guida "Ristoranti d'Italia" de L'Espresso. Ha curato la guida "Padova nel piatto" e attualmente dirige la collana "Italia nel piatto" dell'editore Il Poligrafo.
Tra i riconoscimenti ottenuti spicca l'assegnazione di due premi "Penna d'Oca" (edizioni 2005 e 2011), premio biennale promosso da Unioncamere del Veneto. Per quanto riguarda il turismo ha visitato finora 111 paesi del mondo. Fa parte del Gist, associazione della stampa turistica di cui ha ricoperto la carica di delegato regionale e consigliere nazionale. Ha al suo attivo anche una spedizione umanitaria via terra in Guinea Bissau.

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