ITALIA NEL BICCHERE – OPI EDIZIONE CINQUE AUTOCTONI CALALENTA PECORINO DI FANTINI VINI

Il Gruppo Fantini in nasce nel cuore del Mediterraneo, in Abruzzo, nella piccola città di Ortona nel 1994 ad opera di tre soci Filippo, Valentino e Camillo chiamati anche «i tre sognatori» perché capaci realizzare un sogno che sembrava impossibile, creare una realtà che fosse il fiore all’occhiello del Sud Italia senza possedere capitali finanziari e vigneti di proprietà ma con un modello di business altamente innovativo.

È proprio qui che ha sede la più grande «Boutique Winery» d’Italia, che per i titolari significa minuziosa attenzione per ogni singolo dettaglio, partendo dalla vigna. la selezione di straordinarie uve all’origine e l’attenta lavorazione seguita dalla squadra di 21 giovani enologi con grandi esperienze internazionali alle spalle, consentono di ottenere vini di gran pregio, apprezzati in tutto il mondo.

Per 'Italia nel bicchiere' in 'passerella' tre loro vini: OPI Montepulciano D’Abruzzo Riserva Biologico - Edizione Cinque Autoctoni - Calalenta Pecorino


OPI
Area di Produzione: Tenuta Cantalupo in Notaresco.
Caratteristiche Sensoriali: di colore rosso granato e dal profumo intenso e persistente, speziato con sentori di liquirizia e fruttato. Vino di corpo, morbido, equilibrato, intenso e persistente.

“Ricerca della massima espressione del vitigno, in una zona particolarmente vocata, con rese basse e leggera surmaturazione. Vino per consumatori esigenti, riesce a coniugare nel migliore dei modi grande struttura, ricchezza aromatica e di sapori, con armonica eleganza. Ottimo con primi piatti ricchi, carni rosse e formaggi di media e lunga stagionatura.”

 


EDIZIONE CINQUE AUTOCTONI nasce nel lontano 1996, quando la Farnese Vini cominciava a scrivere le prime pagine della propria storia.
L’idea del vino venne partorita durante un curioso incontro tra esperti del settore: Valentino Sciotti, oggi managing director della “Farnese Group”, Filippo Baccalaro, chief winemaker dello stesso gruppo e terza generazione di enologi piemontesi, Hugh Johnson, il più famoso giornalista del vino nel mondo, e Jean Marc Sauboua della terza generazione di enologi bordolesi. In quel particolare incontro,  diversi anni fa fa, Hugh Johnson lanciò una sfida ai due giovani enologi: creare un grande vino che portasse il carattere del “Sud Italia”, forgiato con i migliori vitigni di quel territorio; un vino col nome modesto di “vino da tavola”, ma con l’anima di “un grande vino”, uno di quelli che si distinguono per la capacità di essere unici e straordinariamente superiori a ciò che il mercato offre.

Dopo quattro anni di meticoloso lavoro e di vendemmie sperimentali, furono identificati 5 vitigni in totale, due abruzzesi – il Montepulciano e il Sangiovese – e tre pugliesi – il Primitivo, il Negroamaro e la Malvasia Nera.
Nasce la prima annata di EDIZIONE CINQUE AUTOCTONI, il vino tanto inseguito. Come location per la prima degustazione ufficiale fu scelta Londra, dove Hugh Johnson attendeva col suo curioso giudizio. Al primo assaggio fecero seguito queste sue parole: “In questo vino c’è tutto! Il calore, i profumi, i sapori del sud Italia… millenni di tradizione vitivinicola. È esattamente quello che sognavamo!”

    
CALALENTA PECORINO
Caratteristiche sensoriali - Colore giallo vassoio con riflessi verdognoli. Aromi di frutta a polpa bianca, soprattutto pere, e note balsamiche che rivelano la buona qualità del legno.

A tavola - Perfetto con aragosta, crema di zuppa di verdure e pesce affumicato, lo consigliamo anche con pollo arrosto.

www.farnesevini.it

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.