IL TONNO ROSSO SECONDO LA FAMIGLIA TESTA E CICCIO SULTANO

La Famiglia Testa, originaria di Ognina, mitico approdo di Ulisse, pesca dal 1800 e lavora in proprio il pesce. Ciccio Sultano, 2 stelle Michelin, ha aperto il suo ristorante nel 2000. Testa e Sultano collaborano insieme - galeotti il tonno rosso e il pesce azzurro dei mari siciliani - al progetto Testa Conserve che è storia, innovazione, sostenibilità e rispetto delle regole come per le quote ICCAT che hanno salvato il tonno rosso dall’estinzione.

La qualità si dimostra nei fatti, controllando l’intera filiera, dalla cattura del pesce, al controllo della catena del freddo, dalla trasformazione nello stabilimento di Portopalo di Capo Passero al processo di conservazione e distribuzione. Conservazione ispirata alla tradizione e nobilitata dall’uso di olio extravergine d’oliva e olio di girasole bio spremuto a freddo. In questo modo, l’olio dei barattoli non si butta, ma si può utilizzare nella preparazione delle salse o per condire.

I prodotti Testa Conserve raccontano anni di lavoro, di sfide, un amore vero per il mare, per la grande cucina come per quella quotidiana.

TONNO ROSSO . Le conserve

    Filetti di tonno rosso in olio di semi di girasole biologico, ottenuto per spremitura. Disponibile nei formati da 165 gr – 190 gr – 320 gr – 620 gr
    Filetti di tonno rosso con olio extravergine d’oliva bio Igp. Disponibile nei formati da 190 gr – 320 gr – 620 gr
    Ventresca di tonno rosso in olio di semi di girasole biologico, ottenuto per spremitura. Disponibile nei formati da 190 gr – 320 gr – 620 gr
    Ventresca di tonno rosso con olio extravergine d’oliva bio Igp. Disponibile nei formati da 190 gr – 320 gr – 620 gr
    Buzzonaglia di tonno rosso in olio di semi di girasole biologico, ottenuto per spremitura. Disponibile nei formati da 190 gr – 320 gr
    Buzzonaglia di tonno rosso con olio extravergine d’oliva bio Igp. Disponibile nei formati da 190 gr – 320 gr

«I nostri filetti di tonno rosso – spiega Nino Testa, secondo comandante e cuoco – sono diversi per almeno due ragioni. La prima è che provengono da tonni che non sono stati pescati all’amo, ma che hanno passato tre mesi nelle vasche di crescita, alimentati solo con pesce azzurro, raggiungendo la qualità “sashimi”. La seconda ragione è nel modo di lavorare la metà del pesce che viene divisa in due e non in tre parti. In questo modo, il nostro filetto condivide con la ventresca parte del taglio chiamato tarantello, acquistando più gusto e morbidezza».

I filetti Testa Conserve si distinguono anche per la compattezza della carne. Nei vasetti non ci sono che filetti interi.


C’è ventresca di tonno rosso e ventresca. Quella della Famiglia Testa nasce da un modo diverso di dividere ogni lato del tonno che, anziché essere tagliato in tre parti, filetto, tarantello e ventresca, viene diviso solo in due, filetto e ventresca a tutto vantaggio di una più omogenea presenza di parti magre e grasse. Il risultato è di avere un filetto più ricco e una ventresca più fine, conservate sia in olio extra vergine (209 kcal per 100 grammi) sia in olio di semi bio di girasole spremuto a freddo (285 kcal per 100 grammi).

www.testaconserve.it

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.