IL SAN DOMENICO DI IMOLA VOLA IN SARDEGNA AL FORTE VILLAGE

L’anno scorso è stato già un successo, quello di riproporre filosofia e cucina del ristorante San Domenico di Imola in una delle località più chic e affascinanti della Sardegna, nella Terrazza San Domenico al Forte Village di Santa Margherita di Pula.

Un’occasione per Massimiliano Mascia e gli zii Valentino e Natale Marcattili di presentarsi nei mesi di luglio e agosto in una nuova veste al di fuori del rinomatissimo ristorante, due stelle Michelin dal 1977, questa volta proprio sul mare dal quale attingere il meglio della materia prima, sempre poco lavorata ed esaltata delicatamente dalle ricette storiche degli Chef.

Al fianco della tradizione, una ricerca costante e senza eguali per mettere al primo posto gli ingredienti nella loro purezza. E quale location se non un luogo ancora incontaminato, dove verdura, frutta, prodotti ittici crescono a pochi passi in modo vivo e spontaneo. Max Mascia e la sua brigata portano con se’ i più grandi valori del San Domenico, ricercando in un nuovo territorio, diverso dalla loro Romagna, spunti per ricette, abbinamenti e nuove declinazioni.

A Max piace definirsi “cuoco”, come a voler mantenere un rapporto più diretto e vicino con il proprio pubblico, per far conoscere se stesso e il Ristorante San Domenico nel modo più naturale: in Sardegna infatti continua a proporre agli ospiti del Forte Village alcuni grandi classici del San Domenico, come il famoso Uovo in raviolo San Domenico con burro di malga, Parmigiano dolce e tartufo di stagione.

Il suo menù è arricchito da piatti estivi pensati proprio per valorizzare le materie prime e la loro stagionalità, grande cardine della sua cucina. Del nuovo territorio sardo, con cui ormai da due anni si confronta, accoglie con maestria la vicinanza al mare, con piatti come il crudo di ricciola al sale di Cervia, pomodorini “perlarosa di Pula”.Tra le altre proposte spiccano le tradizionali paste fresche, come i garganelli con le cozze di Arborea e crostacei alle erbe, i classici tortellini con crema di piselli e prosciutto di Parma e l’immancabile piadina romagnola proprio per portare la passione e la vitalità dell’Emilia Romagna anche in Sardegna.

“Siamo molto felici di essere al Forte Village per la seconda stagione. E’ bello confrontarsi con una clientela nuova, varia e in vacanza, oltre che rivedere alcuni “amici” conosciuti l’estate scorsa. Quest’anno abbiamo voluto dare ancor più importanza alla cucina di pesce, quella che va per la maggiore, accogliendo un pubblico più vacanziero che predilige la leggerezza nei piatti e negli ingredienti, questo ovviamente senza perdere l’identità della nostra cucina” afferma Massimiliano Mascia. “La cucina della Terrazza San Domenico, continua, rimane un vero e proprio omaggio alla tradizione italiana, “strizzando un occhio” alla Romagna per portare al Forte Village una chiara impronta della nostra regione e delle nostre origini”.

Claudio Zeni

Claudio Zeni, laureato in Letterature e Lingue straniere è nel mondo del giornalismo dall’età di 18 anni. Appassionato di sport, enogastronomia e turismo collabora con media locali, nazionali ed internazionali di settore. Tra i principali riconoscimenti giornalistici assegnatigli si ricorda il premio nazionale Gennaro Paone consegnatogli a Roma dal direttore generale dell’Enit, il I.o premio giornalistico nazionale ‘Strada del Vino del Recioto e di Gambellara’, il I.o premio ‘Primavera del prosecco’, 'Amici della Chianina', 'Premio Tarlati', 'Scandiano', 'Sant'Angelo in Vado, 'Apicio', 'La bisaccia del tartufaio', 'Burson'. Per quattro anni ha seguito l’Hong Kong Food Festival e per due ha coordinato la manifestazione nazionale Top of Golf finalizzata alla proclamazione del miglior ristorante della ‘Wine Tour Cup’ dell'Associazione 'Città del Vino'. Coordinatore della giuria e dei cuochi del concorso culinario ‘Tartufo d’oro’ di Gubbio’. Unitamente al Presidente dei Cuochi di Arezzo organizza il concorso 'Penne bruciate', giornalisti ai fornelli dove a vincere è il 'piatto peggiore'. Autore con Leone Cungi del libro ‘Sport e società a Monte San Savino (Un secolo di storia sportiva e tradizioni sul borgo toscano).

Acconsento al Trattamento dei miei dati Personali nel rispetto del reg. 2016/679/UE e dichiaro di avere letto l'informativa sulla Privacy
Accetto di ricevere informazioni in merito a promozioni, news ed eventi relativi a questo sito in conformità al nuovo reg. 2016/679/UE sulla Privacy.